Venerdì, 20 Marzo 2026
04.41 (Roma)

Ultimi articoli

Un modo diverso di fare politica

Sulla Conferenza sul futuro dell’Europa, in Italia, non se n’è parlato molto e anche ora l’informazione continua ad essere limitata. Probabilmente la tempesta pandemica e la guerra in Ucraina hanno impegnato con prevalenza, la comunicazione sulla significativa iniziativa. L’avvio della conferenza è avvenuto il 10 marzo 2021 e il 9 maggio successivo, a Bruxelles, è avvenuta l’apertura ufficiale. La sessione inaugurale della Plenaria della Conferenza è avvenuta nei giorni 18-19 giugno. I lavori programmati prevedevano un impegno costante nei mesi di settembre, ottobre e dicembre 2021 con continuità nei primi cinque mesi del 2022, con il 9 maggio come data di chiusura dell’iniziativa. I rilevanti sconvolgimenti all’interno dell’orizzonte politico europeo hanno certamente influenzato il cronoprogramma dei lavori. L’obiettivo era ed è quello di favorire il contributo dei cittadini alla riflessione attraverso quattro panel europei, ciascuno composto da 200 cittadini dei 27 stati membri, i quali rappresentano le diversità dell’UE in termini di origine geografica, genere, età, contesto socioeconomico e livello di istruzione. Un terzo di ciascun panel è costituito da giovani di età compresa tra 10 e 25 anni. Alla sessione plenaria, per la formulazione delle proposte, programmata nel prossimo mese di aprile, parteciperanno 20 rappresentanti, almeno un terzo dei quali sotto i 25 anni. I contributi da presentare sono il frutto della loro discussione e delle raccomandazioni raccolte attraverso la piattaforma digitale multilingue. Il primo panel è finalizzato su un’economia più forte, giustizia sociale e occupazione, istruzione, cultura, gioventù e sport, trasformazione digitale. Il secondo panel ha affrontato la tematica della democrazia europea, valori e diritti, stato di diritto, sicurezza. Il terzo panel ha lavorato sul cambiamento climatico e ambiente e sulla salute. L’attenzione del quarto panel è stata rivolta sull’UE nel mondo e sulla migrazione. Non casualmente ho voluto delineare tutti i segmenti tematici della ricerca per fare piena luce sull’attuale politica europea per far fronte alle emergenze di grosse dimensioni, come la pandemia, la guerra in Ucraina e il biblico flusso migratorio delle popolazioni ucraine. L’altro dato significativo, valutato e programmato da tutti i Paesi dell’UE, è la massiccia presenza dei giovani e il loro coinvolgimento sulle tematiche globali che varcano i confini del vecchio continente. In particolare i giovani coinvolti, grazie alla Conferenza, hanno l’opportunità inaspettata e arricchente di conoscere meglio le istituzioni europee, di lavorare a fianco dei politici europei e nazionali, dei rappresentanti della società civile, in sostanza di farsi un’idea sul campo di cosa significa concretamente “fare politica”. L’esperienza di lavoro del quarto panel si è rivelato estremamente interessante per il confronto tra i vari cittadini europei a partire da punti di vista diversi. Un lavoro certamente non facile, anche per ragioni oggettive come le differenze linguistiche, ma è stato utile l’aiuto del segretario della Conferenza, attraverso un proficuo coordinamento, mettendo a disposizione il necessario materiale di base. Grazie a questo appassionante itinerario è stato anche possibile un prezioso confronto, durante le Plenarie, con persone con una lunga esperienza politica, comunque interessante ad ascoltare le raccomandazioni delle giovani generazioni. Le conclusioni della Conferenza, previste per il prossimo mese di maggio, certamente si arricchiranno dal nuovo spirito di coesione europea che, come certamente appare, sta facendo passi rilevanti anche con il contributo di presenze politiche critiche, per il passato, sulle capacità dell’UE di presentarsi unita per affrontare in modo efficace le nuove emergenze. Dalle prime impressioni raccolte da alcuni giovani italiani partecipanti alla Conferenza, traspare la consapevolezza e l’auspicio che la conferenza stessa potesse essere un modello a cui ispirarsi anche nel nostro Paese. Certamente è stato irrobustito il convincimento che occorre un modo diverso di fare politica, che implica un coinvolgimento più attivo da parte dei cittadini, coinvolgimento sostenuto ed auspicato più volte anche dalle pagine del nostro quotidiano.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

L’Associazione Sindacale Carabinieri (UNARMA), La Storica sigla Sindacale dell’Arma dei Carabinieri, nelle persone del Segretario Nazionale aggiunto Giuseppe Possidente, del…

Proseguono, nella provincia di Avellino, gli incontri tra i Carabinieri e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado,…

Prosegue senza sosta l’azione di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Fughe, scherzi e capricci per riassaporare la bellezza dell’esistenza. Nasce così “Voglio vivere così…” di Gaetana Aufiero, Delta 3 edizioni. Sarà presentato il 21 marzo, alle 18, nel Salone Ipogeo della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. A portare i propri saluti Andrea Gennarelli del Cinecircolo Santa Chiara, Pasquale Luca...

Il circolo politico Alleanza Verdi e Sinistra Montoro-Solofra ha inviato una serie di osservazioni al Piano Urbanistico Comunale (PUC) del Comune di Montoro, indirizzandole al sindaco Salvatore Carratù, alla Giunta, ai consiglieri comunali e all’Ufficio tecnico dell’area urbanistica. Il documento riguarda in particolare gli elaborati strutturali e operativi del piano...

“Dopo aver letto la legge, secondo me scritta male e con profili di incostituzionalità, mi sono subito convinto che questa riforma non poteva passare: perché è chiaro che si tratta di un’iniziativa non giustificabile. Peraltro ritengo sbagliato anche demandare una scelta così tecnica ai cittadini: rimettere all’opinione pubblica una decisione...

L’Associazione Sindacale Carabinieri (UNARMA), La Storica sigla Sindacale dell’Arma dei Carabinieri, nelle persone del Segretario Nazionale aggiunto Giuseppe Possidente, del Segretario Regionale Raffaele Esposito e del Segretario Generale Provinciale di Avellino Massimiliano Lo Priore, salutano il Luogotenente C.S. Antonio Cremonini che, raggiunti in limiti di età, in questi giorni è...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Francesco Cascino, direttore artistico del dossier e del progetto “Appia dei popoli” a commentare a freddo la scelta del…

La ‘Rete dei cammini irpini’, costituita dai 3 cammini e dalle principali associazioni di trekking e di promozione del territorio,…

Entra nel vivo il progetto “Anticorpi di conoscenza sul bullismo e cyberbullismo” promosso da Scabec S.p.A. (Società Campana per i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy