Martedì, 28 Luglio 2026
16.53 (Roma)

Ultimi articoli

Dopo l’agosto di Matteo Salvini avremo quello di Giorgia Meloni? Nella politica che è sempre meno uno spettacolo da gustare ma ha sempre più bisogno di identificarsi in un personaggio che in un progetto, è già così. Nei sondaggi, nelle cronache dei giornali e negli oroscopi proiettati sul futuro la presidente di Fratelli d’Italia ha preso il posto del segretario della Lega, in calo di consensi e in difficoltà giudiziarie. A un anno dalla nascita del Conte II, e mentre le rilevazioni danno ancora il centrodestra saldamente in testa al gradimento degli italiani (47,4% contro il 41,5% secondo Alessandra Ghisleri), l’ascesa dell’unica donna (dopo la veterana Emma Bonino) a capo di un partito ha qualcosa di spettacolare. E così, mentre i dati disponibili mostrano tutto il limite del progetto giallorosa di ribaltare gli equilibri politici nazionali nonostante il credito riscosso in Europa, conviene esaminare più da vicino il fenomeno Meloni, nei suoi successi ma anche nei limiti, che non mancano. Il bilancio è largamente positivo, la crescita va di pari passo con il declino della Lega. In poco più di un anno, dalle Europee del 2019, FdI passa dal 6,5% (reale) al 18 (virtuale secondo Pagnoncelli), mentre la Lega scende dal 34,3 al 23,1. La terza gamba della destra, Forza Italia, perde due punti, dall’8,8 al 6,9%. Il travaso appare evidente, ma Giorgia non infierisce: afferma che i nuovi consensi vengono anche dagli indecisi e dagli astenuti, eppure il riequilibrio nel campo della destra è palese, con un trend che si proietta oltre i confini della coalizione: sempre secondo Pagnoncelli, Meloni tallona da vicino i Cinque Stelle e lo stesso Pd di Zingaretti. Lei sostiene di aver recuperato il potenziale di Alleanza nazionale, disperso dopo l’ingloriosa fine del fondatore Gianfranco Fini, e già questo è un dato significativo: mentre a sinistra Zingaretti pur conquistando il governo non ha convinto gli elettori persi dal Pd, a destra Meloni è riuscita nell’impresa di riportare a casa tutti i suoi, aumentando addirittura il bottino. E’ vero che stiamo parlando di consensi virtuali, ma fra poco più di un mese, quando si voterà per i Consigli e i Presidenti di sei regioni a statuto ordinario e in Val d’Aosta, il responso delle urne chiarirà meglio i rapporti di forza non solo nel centrodestra. Le regioni chiave sono la Toscana, la Puglia e le Marche, tutte e tre amministrate oggi dal centrosinistra. Nella prima, la rincorsa della destra è guidata da una candidata leghista; nelle altre due da esponenti di Fratelli d’Italia: quando si conteranno le schede si capirà meglio chi, nella destra, sarà in grado di lanciare la sfida alla coalizione di governo. E qui siamo al punto debole di Giorgia Meloni: un eventuale primato nella coalizione di destra sarà sufficiente per accreditarla nella scalata a palazzo Chigi? Se ne può dubitare. Il limite, l’handicap di Fratelli d’Italia non è numerico, ma politico. Lo indica forse inconsapevolmente lei stessa quando rievoca l’esperienza di Fini e di Alleanza nazionale, con la quale ha in comune le dimensioni del consenso ma non il profilo che era o cercava di essere, nel caso di An, quello di una destra repubblicana in senso classico ed europeo, mentre in FdI è venato di nazionalismo e non privo di espliciti richiami all’esperienza postfascista del Msi. Per portare al governo il suo partito, Fini ebbe bisogno della malleveria di Berlusconi, accreditato dai conservatori e dai popolari europei; ma oggi, con un Berlusconi ridotto ai minimi termini ed una coalizione fortemente sbilanciata in senso antieuropeo e sovranista, l’impresa appare molto più ardua, forse impossibile.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La comunità di Michele di Serino prega per il 17enne coinvolto in un grave di un grave incidente stradale avvenuto…

Lo hanno fermato i carabinieri in piazza Giolitti, a Calitri: addosso aveva una canna e un coltello a scatto: nei…

E’ stato sentito questa mattina, dal gip del Tribunale di Salerno, Ridha Rahmouni, il 26enne tunisino accusato dell’omicidio di Luigi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La notizia non è ancora confermata. E mentre si aspettano ufficialità e conferme in merito, intanto le voci si rincorrono. Come le polemiche, in attesa che tutto si chiarisca. Dal governo centrale e da Palazzo Santa Lucia. La piattaforma logistica di valle Ufita: 140 milioni di euro, infatti, sarebbero stati...

Un tassello prezioso per costruire una rete che garantisca inclusione e coesione sociale. E’ la sfida lanciata dall’Azienda Speciale Consortile Ambito A04 che ha presentato questa mattina presso il Comune di Avellino i tre progetti finanziati dal PNRR nell’ambito della Missione 5, dedicati all’inclusione e alla coesione sociale. Dal contrasto...

Sarà il FriMact – Museo Civico di Frigento ad accogliere dal 7 agosto all’8 settembre “TEMPO” mostra personale dell’artista Nicola Fucci, a cura di Gaia Favari. L’esposizione riunisce quattro opere che raccontano una ricerca incentrata sul rapporto tra materia, tempo e memoria. Attraverso la scultura, Fucci sviluppa una pratica che...

La comunità di Michele di Serino prega per il 17enne coinvolto in un grave di un grave incidente stradale avvenuto ieri sera. Il giovane viaggiava a bordo della sua moto quando, per cause da accertare, è avvenuto il violento sinistro in via Santa Candita. Secondo una prima ricostruzione il 17enne,...

Ultimi articoli

Attualità

Un tassello prezioso per costruire una rete che garantisca inclusione e coesione sociale. E’ la sfida lanciata dall’Azienda Speciale Consortile…

“Sta succedendo in questi giorni un fatto gravissimo. E’ un’emergenza sociale”: la denuncia arriva dal consigliere comunale di opposizione Nicola…

Inclusione e riscatto: il piano strategico per l’autonomia delle persone fragili al centro dei nuovi progetti territoriali. Dal contrasto alla…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy