Giovedì, 30 Aprile 2026
03.33 (Roma)

Ultimi articoli

Un’ora a teatro, il racconto a due voci di Erri De Luca e Sabrina Knaflitz al teatro di Lacedonia

Dalle imprese di un fiore alle stranezze di un albero piantato in un giardino, che non lascia cadere i suoi frutti, dall’avventura di due famosi gas della chimica al punto di vista di un antico abitante di foreste. È ”Un’ora a Teatro”, lo spettacolo con Erri De Luca e l’attrice Sabrina Knaflitz che si fa racconto a due voci. Lo spettacolo sarà di scena al Teatro di Lacedonia, martedi 24 gennaio alle 21.30. A prendere forma un testo scritto dallo scrittore, poeta e attivista napoletano e interpretato sul palcoscenico come se fosse un racconto a due voci dallo stesso De Luca assieme all’attrice. E’ la stessa Sabrina Knaflitz a ricordare come “Dopo aver recitato un “Riccardo III” diretto da Alessandro Gassmann, ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Erri De Luca che era venuto ad assistere allo spettacolo. Da allora è nata un’amicizia. In tempi recenti ci siamo rivisti. Lui mi ha ascoltato e poi mi ha detto: “Guarda, ho scritto una cosa per noi due”. È davvero un grande onore partecipare a un progetto di un grande scrittore e di una grande persona come lui. Non potevo che rispondere di sì… Durante lo spettacolo – continua la Knaflitz – ci siamo io, lui, un leggio, due sedie e un tavolino. Niente musica. A riempire la scena solo parole e pensieri. Pensieri alti su cui riflettere e con cui confrontarsi tutti assieme. E a vedere la reazione al debutto, posso assicurare che Erri con i suoi scritti riesce a creare un’empatia davvero speciale con il pubblico. D’altronde, i suoi pensieri, lucidi e profondi, sono come frecce. Ti catturano. Tutti noi, ma soprattutto i giovani, abbiamo bisogno di una coscienza, di ideologie, di pensieri precisi anche su temi importanti come quelli che lui riesce ad esprimere con la sua penna così fina”. Non ha dubbi Knaflitz“in un momento così difficile per il teatro, la libertà che abbiamo io e lui di recitare rappresenta un’opportunità impagabile, oltre che imperdibile.
Naturalmente c’è molto delle passioni di Erri – conclude l’attrice – si parla di natura, di fiori, di montagna, di come ci si salva dalle valanghe, di animali nella foresta, di gas nella chimica, di poesia napoletana, di immigrati. Grandi protagoniste le donne. Donne importanti, intelligenti, indipendenti, che hanno lasciato un segno”

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Il Tribunale del Riesame di Napoli, accogliendo il ricorso dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Sabato Graziano, ha scarcerato il noto…

Tragedia questa mattina in via Manzoni, a Perrillo, frazione di Sant’Angelo a Cupolo, dove Guido Catilino, di 18 anni ha…

Aggressione nel parcheggio supermercato di via Tagliamento: individuati i tre aggressori di Nello Malinconico. Gli agenti hanno sequestrato anche del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Associazione Culturale INTRECCI compie un passo significativo nel proprio percorso di crescita e apertura internazionale, annunciando l’ingresso di Alessandra Chirico e l’avvio di una collaborazione strategica con Chirico Consulting Brussels.Alessandra Chirico entra in INTRECCI come socia e assume il ruolo diResponsabile Relazioni Europee ed Internazionali e Progetti UE (Bruxelles), con...

Dopo Mirabella Eclano, che si è classificata tra le prime dieci finaliste per l’assegnazione del titolo di Capitale italiana della Cultura per il 2028, Zungoli che ha partecipato al concorso indetto da Rai3, “Il borgo dei borghi” arrivando fino alla serata finale, adesso è S.Andrea di Conza a tenere alto...

Dalla protesta di Oriele e Mercede e delle altre mondine che nell’anno più duro della guerra, il 1944, rivendicarono la riduzione delle ore lavorative, riso, copertoni per le bici e parità di diritti alle nuove forme di sfruttamento che caratterizzano il presente, spesso legate ad un algoritmo, come accade ai...

-di Stefano Carluccio- La crisi del commercio locale e la progressiva chiusura dei negozi rappresentano oggi una delle sfide più complesse per i territori dell’entroterra italiano, e l’Irpinia non fa eccezione. Negli ultimi anni, complice una combinazione di fattori economici, sociali e tecnologici, si è assistito a un lento ma...

Ultimi articoli

Attualità

A ottant’anni dall’Assemblea Costituente, Avellino si prepara a celebrare il contributo fondamentale dei suoi figli alla nascita della Repubblica Italiana….

Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 29 aprile 2026, al Comune di Avellino si è svolto un incontro istituzionale tra il…

Un traguardo importante verso l’apertura del Centro per l’Autismo. Questa mattina il Comune di Avellino ha consegnato il Centro per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy