Mercoledì, 3 Giugno 2026
18.40 (Roma)

Ultimi articoli

Usura ed estorsione, arrivano le condanne per quattro esponenti del clan Cava

Trentuno anni di carcere per quattro imputati a vario titolo di associazione a delinquere, usura, estorsione, esercizio abusivo del credito aggravato dal metodo mafioso e per aver favorito il clan Cava. I giudici del Tribunale Collegiale di Avellino presieduto da Sonia Matarazzo hanno accolto le richieste di condanna avanzate dal pm antimafia Ilaria Sasso. Galeotalanza Florio, accusato di associazione a delinquere in qualità di reggente del clan Cava dopo gli arresti di Biagio e Salvatore Cava, è stato condannato ad 11 anni di reclusione, assolto da una ipotesi di estorsione al capo 6 per non aver commesso il fatto. Otto anni (la richiesta era stata di sette) la condanna per Cava Salvatore jr, anche per lui arriva l’assoluzione per il capo 6 relativi ad un estorsione.

Accolta la richiesta di condanna a sette anni per Miranda Antonio, che risponde di un’estorsione con metodo mafioso. Quattro anni di reclusione per Paolo Rozza, accusato di una vicenda per cui non è stato riconosciuta l’aggravante mafiosa. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro novanta giorni. La vicenda processuale era relativa alle dichiarazioni rese dal defunto collaboratore di giustizia Aniello Acunzo all’Antimafia e le relative indagini da parte della Squadra Mobile di Avellino.Il procedimento, che vede imputati anche Salvatore Cava, il figlio del boss Biagio, il cugino Florio Galeota Lanza, nasce dalle dichiarazioni rese a partire dall’estate 2013 da parte dell’ex affiliato al clan Cava, Aniello Acunzo, anch’egli imputato per il quale il tribunale collegiale ha emesso sentenza di non luogo a procedere per intervenuta morte del reo. Ireati contestati a vario titolo sono quelli di associazione di tipo mafioso e, in modo particolare, quello di usura aggravata anche dal metodo mafioso

Il PM antimafia Ilaria Sasso aveva chiesto condanne per un totale di trentanove anni di carcere per cinque persone accusate di associazione a delinquere, usura, estorsione, esercizio abusivo del credito aggravato dal metodo mafioso, e per aver favorito il clan Cava.Il Pubblico ministero della DDA aveva costruito la sua requisitoria sulle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Acunzo che aveva iniziato a collaborare con la giustizia. Acunzo aveva fornito dettagli cruciali, dichiarando fatti vissuti in prima persona, non appresi da terzi. Le sue dichiarazioni aevano portato all’identificazione delle vittime, le cui testimonianze rappresentano una fonte autonoma di prova.SLa pm dell’Antimafia aveva sottolineato nella sua requisitoria, che, sebbene le dichiarazioni di Acunzo abbiano originato il processo, queste non fossero l’unica fonte di prova. Le vittime avevano confermato le accuse, riscontrate anche da altri elementi acquisiti durante le indagini. Il PM
aveva,al termine della sua requisitoria, aveva chiesto condanne per tutti gli imputati, esclusa l’aggravante mafiosa per alcuni capi d’accusa.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

L’ astensione proclamata dall’Unione delle Camere Penali Italiane: aderisce anche la Camera Penale Irpina. Nel carcere di Capanne, a Perugia,…

L’attività di controllo del territorio promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino anche in occasione della Festa della Repubblica…

Alle ore 9.30 di venerdì 5 giugno 2026, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, alla presenza di Autorità…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Lunedì mattina il Liceo “De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi ha celebrato gli 80 anni della Repubblica Italiana e del primo voto alle donne con un evento che ha unito memoria, arte e impegno civile. Alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti dei corpi militari, la scuola ha ospitato...

  Grottaminarda – Sono stati i primi ospiti della rinnovata biblioteca”Osvaldo Sanini” della cittadina ufitana, gli studenti della 2A della scuola secondaria di primo grado dell’I.C.”Benedetto Croce” di Carife. Stamattina, infatti, accompagnati dalla professoressa Marilisa Grillo, delegata alla Cultura del Comune di Grottaminarda ma oggi in veste di insegnante, i...

Si è conclusa ufficialmente l’ultima mobilità internazionale dell’anno scolastico 2025-26 per il Liceo Statale “P.E. Imbriani” di Avellino. Dal 24 al 31 maggio, un gruppo composto da 16 alunni e due docenti dell’istituto, i proff. Landi e Mauro, ha soggiornato a Charleville-Mézières, in Francia, siglando la fine delle attività di...

Domenica 7 giugno alle ore 19.15 nella Sala delle Arti a Manocalzati, l’Associazione Igor Stravinsky nell’ambito della rassegna Innamorati della Musica 2026 proporrà il concerto “Classical jazz…da Morricone a Bolling”, omaggio ad Ennio Morricone ed al jazz d’autore. Ad esibirsi il Duo composto dal flautista Paolo Zampini e dal pianista...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – La Messa nella Chiesa del Rosario, celebrata da Don Nico Santosuosso, poi il corteo verso Piazza Vittoria aperto…

Una giornata speciale per la comunità di Monteforte che ha voluto celebrare il 2 giugno nel segno dell’unità con una…

Non nasconde la sua commozione il commissario Giuliana Perrotta nel salutare la città, in occasione della cerimonia del 2 giugno:…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy