Presentata questa mattina, presso il Palazzo di Città di Avellino, la seconda edizione di “Vino al Borgo”, la manifestazione promossa dall’associazione Per Borgo Ferrovia che tornerà ad animare il quartiere con tre serate dedicate alle eccellenze enogastronomiche, alla cultura e all’aggregazione sociale. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente dell’associazione Walter Giordano, la direttrice creativa della manifestazione Rosa Iandiorio e l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Luca Cipriano, in rappresentanza dell’Amministrazione Pizza.
Ad aprire l’incontro è stato Walter Giordano, che ha sottolineato come “Vino al Borgo” rappresenti solo uno dei tasselli di un più ampio progetto di rigenerazione del quartiere: “Siamo al secondo anno di attività dell’associazione e stiamo portando avanti un percorso ben preciso fatto di eventi sportivi, teatrali, feste di piazza e iniziative sociali. ‘Vino al Borgo’ non è soltanto una manifestazione dedicata alle eccellenze enologiche del territorio, ma è soprattutto un momento di aggregazione per la comunità. Attraverso il vino valorizziamo un comparto fondamentale per la nostra provincia, ma il nostro obiettivo principale è riportare Borgo Ferrovia al centro dell’attenzione della città”.
Per quanto riguarda il programma, Giordano ha spiegato che il format ricalcherà quello della prima edizione, pur con alcune novità che saranno svelate durante le tre serate: “Ci saranno momenti dedicati ai sapori, al divertimento e all’intrattenimento, ma anche occasioni di confronto e approfondimento attraverso i talk che accompagneranno la manifestazione”.
GIA’ PRONTI ALTRI EVENTI
Il presidente dell’associazione ha poi illustrato le numerose iniziative che accompagneranno l’estate di Borgo Ferrovia, anticipando che il calendario degli eventi proseguirà fino al 4 ottobre: “Dopo ‘Vino al Borgo’ partiranno immediatamente altre iniziative. Abbiamo costruito un programma estivo ricco che accompagnerà il quartiere per diversi mesi. Inoltre continueremo con le giornate dedicate alla prevenzione sanitaria, dopo il positivo riscontro ottenuto con il primo appuntamento organizzato insieme al dottor Iannacci”.
Giordano ha evidenziato anche la proficua sinergia instaurata con il Comune di Avellino: “C’è un dialogo continuo con l’amministrazione comunale. Stiamo lavorando insieme su diversi progetti, con un obiettivo condiviso: favorire il rilancio economico del quartiere”.
LA VALORIZZAZIONE DEI LUOGHI SIMBOLO DI BORGO FERROVIA
Tra le priorità indicate dall’associazione anche la valorizzazione di alcuni luoghi simbolo di Borgo Ferrovia.
“Esistono spazi che possono rappresentare una straordinaria opportunità di sviluppo per tutta la città. Penso all’area Isochimica, sulla quale si possono immaginare progetti importanti, ma anche al campo sportivo che abbiamo rigenerato e restituito alla collettività. Abbiamo idee concrete che intendiamo condividere con l’amministrazione”.
LA STAZIONE
Nel corso della manifestazione troverà spazio anche uno dei temi più sentiti dai residenti: il rilancio della stazione ferroviaria: “Ne parleremo durante i talk di ‘Vino al Borgo’. Saranno presenti dirigenti di Ferrovie dello Stato e Silvio Sarno, che insieme a noi sta portando avanti questo percorso di sensibilizzazione”. Grande soddisfazione è stata espressa anche per la risposta ricevuta dalle aziende vitivinicole. “Quest’anno l’interesse è stato enorme. Se avessimo avuto più spazio avremmo potuto ospitare il doppio degli espositori. A differenza della prima edizione, sono state le aziende a contattarci spontaneamente e continuano ancora oggi a chiedere di partecipare. È il segnale che la manifestazione è ormai riconosciuta e apprezzata”.
L’EVENTO APRE L’ESTATE AVELLINESE 2026, CIPRIANO: “MODELLO DI PARTECIPAZIONE CIVICA E RIGENERAZIONE URBANA”
A chiudere la conferenza stampa è stato l’assessore Cipriano, che ha evidenziato il valore della manifestazione come modello di partecipazione civica e di rigenerazione urbana: “Sono eventi che fanno bene non soltanto a Borgo Ferrovia, ma all’intera città. Nascono dal basso, raccolgono energie positive e valorizzano le peculiarità del territorio attraverso il vino, la gastronomia, la cultura e la riscoperta dei quartieri. Come amministrazione sosterremo con convinzione iniziative di questo tipo”.
Cipriano ha indicato l’esperienza dell’Associazione per Borgo Ferrovia come un esempio da seguire.
“Il lavoro svolto da Walter Giordano e dalla sua associazione rappresenta un modello positivo. Ci auguriamo che anche altri quartieri possano promuovere iniziative analoghe, capaci di coinvolgere i cittadini e valorizzare ogni parte della città. Un’amministrazione ha il dovere di sostenere chi contribuisce a far vivere Avellino attraverso cultura, socialità e partecipazione”.
Infine Cipriano ha affrontato anche il tema dei danni provocati dal violento maltempo che ha colpito Avellino nelle ultime ore: “Fenomeni climatici così intensi stanno diventando sempre più frequenti. L’amministrazione è intervenuta immediatamente con la Polizia Municipale e gli uffici competenti per gestire le emergenze, ma è evidente che occorre programmare una vera riqualificazione dei quartieri, migliorando i servizi e chiudendo definitivamente la pagina dei prefabbricati post-terremoto. La nostra idea è quella di restituire pari dignità a tutta la città”.
IL PROGRAMMA DI VINO AL BORGO 2026, TAGLIO DEL NASTRO VENERDI’ PROSSIMO ALLE 20
La dottoressa Iandiorio ha poi spiegato nei dettagli il programma della tre giorni: “Si parte il 2 luglio con una grande tavolata che deve proprio restituire il senso di comunità, di appartenenza. Lo faremo con il mondo delle istituzioni e con il mondo dell’imprenditoria, in particolare con gli sponsor che hanno reso possibile questa manifestazione. Ci saranno il vescovo Arturo Aiello, il sindaco Nello Pizza e diversi rappresentanti delle istituzioni avellinesi, regionali e nazionali insieme ai quali racconteremo quello che è il lavoro dell’associazione”.
I QUATTRO CHEF CAPITANATI DAL “GIOIELLO IRPINO” CARMEN VECCHIONE
“Cucineranno quattro chef: lo chef Giovanni Mariconda, lo chef Alessandro Piantedosi, lo chef Gerardo Urciuoli e ci sarà la grandissima Carmen Vecchione che rappresenta la punta di diamante non soltanto della pasticceria avellinese, ma della pasticceria nazionale. Con loro metteremo insieme calici di vino, buon gusto e ovviamente non potranno mancare l’approfondimento e la musica, con gli Spaghetti Style. E con questa anteprima eccezionalmente apriremo l’edizione 2026 di Vino al Borgo”.
IL TAGLIO DEL NASTRO
“Venerdì 3 luglio ci sarà ovviamente il taglio del nastro ufficiale, apriremo alle 20 la manifestazione. Ci saranno oltre 40 punti tra food e vino, abbiamo scelto produttori locali, la ristorazione, piccole e medie cantine della provincia avellinese che tengono alta quella che è la punta di diamante dal punto di vista enogastronomico dell’Irpinia, il vino: una leva sulla quale bisogna continuare a battere per far sì che sia sempre più evidente a livello nazionale. Una punta di diamante che rimane ancora un potenziale inespresso. Il vino e il cibo sono un linguaggio universale che arriva a tutti e quindi attraverso il buon gusto noi abbiamo modo di raccontare alla città temi importanti che porta avanti l’associazione. Borgo Ferrovia, un quartiere che viene considerato periferico ma che per noi periferico non è, quelle tre sere si aprirà alla città ed è un grande orgoglio per tutta la città. Tre serate di divertimento con quelle riteniamo essere le eccellenze del territorio”.
UN PROGETTO DI RILANCIO PER LA STAZIONE E IL DIALOGO CON L’UNIVERSITA’
E tra vino e buon cibo, in ognuna delle tre giornate ci saranno dei ‘talk’ di approfondimento tra imprenditori e istituzioni: “Non soltanto per capire quello che è successo in questi ultime due anni, ma soprattutto per parlare di futuro e di quello che vogliamo realizzare a Borgo Ferriera. Sicuramente parleremo della stazione ferroviaria, con il progetto di Silvio Sarno (presidente Ance Avellino, l’associazione dei costruttori edili, ndr.), avremo Modestino Ferraro che è dirigente delle Ferrovie dello Stato, avremo Angelo Petitto, presidente di Confindustria, l’assessore regionale Angelica Saggese, avremo il sindaco Nello Pizza che oggi non è potuto essere con noi per motivi istituzionali, avremo l’assessore alla cultura Luca Ciprano e avremo l’Università, con l’ingegnere Basile in rappresentanza dell’Università di Salerno per raccontare quello che è un tema fondamentale per il rilancio di Borgo Ferrovia”.



