Sabato, 15 Agosto 2026
04.46 (Roma)

Ultimi articoli

Ci sono giornate che ti restano dentro, il ricordo è appiccicato sulla pelle. Una di queste è l’undici settembre del 2001. Tutti più o meno ci ricordiamo quello che stavamo facendo ed improvvisamente il tempo si è fermato. Incollati davanti alle TV che immediatamente sospendono le trasmissioni regolari. I TG vanno in edizione straordinaria. Vediamo le immagini incredibili di aerei che entrano all’interno delle Torri Gemelle di New York che prendono fuoco. Negli attentati muoiono 2995 persone, tra cui 343vigili del fuoco e 60 poliziotti. La maggior parte delle vittime è civile. Settanta le diverse nazionalità coinvolte. Una tragedia che colpisce tutto il mondo. La popolazione americana è sotto shock. A realizzare il feroce attacco terroristico è il gruppo islamico di Al Qaeda guidato da Osama Bin Laden.

Da quel giorno di sedici anni fa, molto è cambiato nella nostra vita quotidiana. La paura insieme alla rabbia ha scatenato dei sentimenti tribali. Noi contro loro, si sente dire da allora e l’integrazione è diventata un percorso ad ostacoli. Nazioni popolate da figli di immigrati come la nostra e come gli Stati Uniti hanno improvvisamente avuto terrore del diverso, di chi aveva ed ha un carattere somatico che non corrisponde a quello degli occidentali compreso un ampio numero di cittadini americani e di persone che avevano vissuto e lavorato per tutta una vita a New York o a Washington. Sono morti in tutti questi anni uomini, donne e ragazzi colpevoli agli occhi del fantomatico Stato Islamico di vivere in un modo che loro rifiutano e combattono. Morte persone mentre erano in vacanza, accoltellati o travolti dai camion al grido di un Dio, “Allahu akbar”. Una escalation terroristica che prosegue mentre l’Isis sta perdendo e sta per svanire il sogno del Califfato.

Quello che non riusciamo a comprendere con i nostri parametri è il perché colpire gli uffici di un grattacielo, una strada nel cuore della Spagna o un locale di musica a Parigi. Persone indifese che vivono il loro tempo libero o di lavoro. Attacchi feroci da chi come spiega Ezio Mauro “è riuscito a trasformare una religione in ideologia e scagliarla contro un mondo che rappresenta l’eterno confronto, ineliminabile, contro cui l’Isis sa di aver perduto in partenza e per sempre l’arma dell’egemonia, della sfida culturale, tanto da regredire all’epoca primitiva degli omicidi rituali. Ciò che ci rende vulnerabili è esattamente ciò per cui ci attaccano: la nostra libertà, di cui siamo custodi e praticanti imperfetti, ma consapevoli.

La libertà dell’organizzazione della nostra vita, della sua combinazione con gli altri, della sottomissione spontanea alle leggi che ci siamo dati per regolare il nostro vivere sociale.
La libertà del movimento e della scelta, della vacanza e del lavoro, degli incontri e degli scambi, tutto ciò che fa di Barcellona – come di Roma, Parigi, Londra, Bruxelles e New York, dove tutto è cominciato con le Torri Gemelle – una città aperta, che guarda al mondo e sa ospitarlo nelle sue strade e nelle sue piazze, facendo mercato universale della sua storia, della cultura, dello stile di vita e dei suoi costumi. È questa la cifra civile che è sotto attacco e che dobbiamo difendere, per difendere ciò che noi siamo: o almeno ciò che vorremmo essere”. Una strage universale su larga scala iniziata 16 anni fa. La sfida è vincere quella paura senza abbandonarsi alla rabbia. La prova migliore è che chi abita nelle città colpite dai terroristi non ha cambiato le proprie abitudini. Si continuano a frequentare le città d’arte, i ristoranti e i negozi. Con la paura ci conviviamo da 16 anni, nessuno può rubarci la semplicità della nostra quotidianità.

di Andrea Covotta edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino in occasione del periodo…

Ancora un episodio di forte tensione all’interno della Casa Circondariale di Avellino, dove un incendio divampato in una cella è…

Servizi preventivi ad ampio raggio nei fine settimana di agosto in tutta la provincia di Avellino. Il Comando Provinciale dei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Buon Ferragosto. Ho sempre teorizzato che questo giorno, che segna uno spartiacque tra l’ieri e il domani, assume un significato particolare per le tante riflessioni che esso implica. Immagino che, tra il clima festaiolo che pervade la realtà, cosa giusta e buona, ci sia una grande occasione di dialogo e...

Per la prima volta nei suoi 36 anni di vita, gli organizzatori del Chosen Few DJs Picnic & Music Festival – l’evento di musica house più importante e blasonato del pianeta – hanno deciso di spalancare le porte a un collettivo europeo, puntando dritto sull’Italia. È toccato agli Angels of...

– Di Mario Spagnuolo – La stagione dei Lupi si apre con l’impegno di Coppa Italia, valido per i trentaduesimi di finale, che vedrà la squadra di Alessandro Nesta sfidare il Monza allo Stadio Brianteo. Dopo le amichevoli estive che hanno permesso alla squadra di superare una prima fase di...

È stato l’omaggio floreale della città a Maria Assunta in Cielo, con la consegna simbolica delle chiavi di Avellino da parte del sindaco Nello Pizza alla Vergine, ad aprire la vigilia di Ferragosto nel 60° anniversario dell’Incoronazione. Un rito che ha rinnovato il legame tra la città e la sua...

Ultimi articoli

Attualità

Il Comune di Volturara Irpina torna a sollecitare la Regione Campania su una nota rimasta senza risposta dal 25 giugno…

La segretaria provinciale del Prc – Federazione Irpina interviene sulle casette in legno installate in piazza al rione Ferrovia: “Sono…

Palazzo Santa Lucia ha ospitato oggi un tavolo di confronto sul turismo nell’area flegrea, convocato dall’assessore regionale al Turismo Vincenzo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy