Venerdì, 24 Luglio 2026
02.55 (Roma)

Ultimi articoli

Di Andrea Covotta

Sono passati poco più di sessant’anni dal libro di Hannah Arendt “La banalità del male”. La scrittrice segue come inviata del “New Yorker” il processo in corso a Gerusalemme al gerarca nazista Otto Adolf Eichmann. Dai suoi articoli nasce un testo che ha fatto la storia, perché l’Olocausto, Il “male” che Eichmann incarna appare alla Arendt “banale”, e perciò tanto più terribile, perché i suoi servitori più o meno consapevoli non sono che piccoli, grigi burocrati. I macellai di questo secolo non hanno la “grandezza” dei demoni: sono dei tecnici, si somigliano e ci somigliano. Oggi il mondo è scosso e angosciato di fronte al “male” della guerra in Ucraina e dell’eterno conflitto in Medio Oriente, ancora una volta siamo sopraffatti dalla “banalità” e dalla crudeltà dei conflitti. Come ha scritto Alessandro De Angelis “Pur non essendoci un collegamento diretto le due tragiche vicende si incrociano, determinando uno scenario inedito: se la guerra del Kippur ebbe riflessi internazionali enormi, a partire dalla crisi petrolifera (ricordate in Italia le domeniche a piedi e le targhe alterne), questo attacco di Hamas si aggiunge ad una guerra nel cuore dell’Europa. Destabilizzando un mondo già sufficientemente destabilizzato”. Il quadro politico mondiale ci appare confuso, frammentato e fragile e nel 2024 si terranno sia le elezioni europee che le presidenziali americane. Lunedì scorso il Presidente della Repubblica si è recato al ghetto ebraico di Roma per ricordare il rastrellamento compiuto dalle SS naziste il 16 ottobre del 1943 che portò all’arresto e alla deportazione di migliaia di ebrei romani al campo di sterminio di Auschwitz, solo 16 di loro riuscirono a sopravvivere. E lo stesso Mattarella ha messo in guardia dai rischi che stiamo correndo, sottolineando che il “preoccupante aumento delle tensioni internazionali, allarga le faglie fra Paesi e fra regioni del mondo e porta ad un ritorno imperialistici e dei nazionalismi. Un quadro che il Segretario generale dell’Onu, Guterres ha efficacemente descritto come un mondo multipolare senza multilateralismo e per questo più esposto a tensioni geopolitiche e ad una contrapposizione e non ad una collaborazione fra Stati”. Un richiamo, dunque, all’Europa e alla sua funzione che resta quella di non arrendersi davanti agli ostacoli perché significherebbe correre domani pericoli peggiori. I due teatri di guerra, quello ucraino e quello mediorientale indicono la necessità per l’Europa di agire e di considerare la sfida internazionale come una priorità accanto a quella economica e all’immigrazione. Il compito dell’Europa non è solo quello della solidarietà a chi è sotto attacco ma è quello di continuare a difendere i valori della libertà e della democrazia. L’Europa ha vinto la sfida del Novecento contro i totalitarismi e oggi deve continuare quell’opera iniziata dopo la fine della Seconda guerra mondiale e lavorare per evitare ambiguità nell’opinione pubblica e soprattutto nelle classi dirigenti. Ha detto bene Ezio Mauro, gli insegnamenti ricevuti dalla generazione dei padri dobbiamo conservarli intatti come un privilegio di pace per noi, e come investimento per il futuro dei nostri figli.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Nella costante dedizione alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha accolto altri…

Lieto fine per la storia del bambino di 9 mesi che una decina di giorni fa venne ricoverato d’urgenza al…

Falsi incidenti stradali, il processo sarà celebrato nell’Aula bunker Ticino 2 del carcere di Poggioreale ll. L’istruttoria dibattimentale è prevista…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, lascia il capoluogo irpino per assumere il prestigioso incarico di Prefetto di Bari. A raccoglierne il testimone sarà la dott.ssa Franca Fico, nominata Prefetto, già Viceprefetto Vicario e Coordinatore della Prefettura di Napoli, dirigente della carriera prefettizia con una lunga e qualificata esperienza nell’Amministrazione...

Rossana Riflesso prefetta di Avellino è ora il nuovo prefetta di Bari. La nomina è stata deliberata oggi dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Riflesso succede a Francesco Russo, che ha concluso il proprio incarico dopo il pensionamento avvenuto nelle scorse settimane. Originaria di Bari,...

E’ Ambiente é/e Vita, sez. provinciale di Avellino, a intervenire sulla riforma della legge sulla caccia (DDL 1552), approvata dal Senato e ora all’esame della Camera per l’approvazione definitiva. “La Legge n. 157 dell’11 febbraio 1992 (“Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”) fu...

Un omaggio a San Giuseppe Moscati, nell’anniversario della nascita, nel segno della testimonianza di carità e misericordia lasciata dal santo medico e del legame forte con la comunità serinese. Una festa capace di richiamare ogni anno fedeli presso l’edicola dedicata a San Giuseppe Moscati in località Pozzillo ma soprattutto un...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Ambiente é/e Vita, sez. provinciale di Avellino, a intervenire sulla riforma della legge sulla caccia (DDL 1552), approvata dal…

Incontro a Palazzo Caracciolo tra il presidente della Provincia, Fausto Picone e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil…

Arriva dall’Arci Avellino una nota sulla vicenda relativa alla morte il 19 luglio 2026, nel quartiere Pilastro di Bologna, Abderrahim…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy