Lunedì, 27 Luglio 2026
02.48 (Roma)

Ultimi articoli

2 novembre, Il vescovo Aiello: dai nostri defunti un invito a vivere appieno questa esistenza. E cita “L’infinito” di Leopardi

E’ un invito a guardare oltre, a non fermarsi al marmo delle tombe quello che lancia il vescovo di Avellino Arturo Aiello nella tradizionale celebrazione del 2 novembre, nella cappella madre del cimitero di Avellino. Aiello sceglie di partire da “L’infinito” di Leopardi per spiegare il senso di “questa sosta sul colle dove riposano i nostri morti. Un colle che dovrebbe esserci caro come al poeta il colle dell’Infinito. La nostra cultura tende all’abbassamento delle difficoltà. I genitori sono impegnati a tagliare ogni siepe ai loro figli, perchè lo sguardo possa dilatarsi all’infinito. Quello che sembra un ostacolo come la siepe ci incoraggia, invece, a guardare al di là, a cogliere l’infinito verso l’orizzonte. Anche noi siamo chiamati a guardare al di là delle tombe dei nostri cari, oltre questo tempo. La morte è una siepe, un muro di cinta. Ma è anche una grazia. I sovrumani silenzi e la profondissima quiete di cui parla Leopardi evocano una visione mistica, sono anticamera dell’eternità”.

Il vescovo ricorda come “lo scoramento può assalirci nel visitare le tombe dei defunti, perchè ci confrontiamo con il passato e il futuro. Tuttavia, i tanti respiri che ci chiamano ci ricordano che c’è un di più, un universo più grande e più bello che ci aspetta”. Un richiamo, quello che arriva dalle voci di chi abbiamo amato, che è anche un invito a vivere pienamente l’esistenza: “Un invito a non morire anzitempo, perchè la vita ha uno scarto di eternità nelle sue manifestazioni più belle. Nell’amore, nella poesia, nell’arte anche la persona più fredda coglie un richiamo all’eterno. I nostri cari ci chiedono di vivere questo tempo con tutta la passione del nostro cuore, poichè dovremo renderne conto, senza però dimenticare l’eternità che ci attende. Quelle foglie che imputridiscono diventano linfa per la nostra primavera, per i futuri frutti. E’ la vita che ci aspetta, oltre ogni nostra possibilità di immaginazione o desiderio, la promessa di una comunione senza fine. Ecco perchè vi auguro di naufragare con me, in questo mare che ci libera dal peccato, che è mrorte e vita insieme”.

Sottolinea come i nostri defunti sono “il pilastro della nostra esistenza” e ricorda come “siamo davanti a due guerre che feriscono il senso stesso di civiltà. Ecco perchè c’è bisogno di uno sbarramento. Nonostante la violenza del momento presenza si preparano per noi cose grandi e belle. Il credente è invitato a vivere nella storia con gli occhi proiettati verso il futuro, un futuro che Leopardi ci ha descritto così mirabilmente”. A precedere la celebrazione l’omaggio ai defunti delle autorità, guidate dal prefetto Paola Spena. A partecipare alle celebrazioni anche il sindaco Gianluca Festa

 

Condividi

Cronaca

Inizieranno domani gli accertamenti cinematici per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente mortale in cui ha perso la vita il piccolo Christian…

attesa per la giornata di domani, 27 luglio, nel carcere di Salerno, l’udienza di convalida del fermo di Ridha Rahmouni,…

Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sarà, secondo tradizione, il rito dell’alzata del Pannetto in programma il 26 luglio in piazza Libertà, alle 20.30, in occasione della festa dei Sant’Anna, a dare il via ai festeggiamenti dell’Assunta, organizzati dall’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione. Celebrazioni che rappresentano ancora una volta l’occasione per la comunità per ritrovarsi. Una festa che...

Avellino – Un appuntamento che negli anni è diventato una bella consuetudine dell’estate avellinese. Da domenica 5 luglio, alle ore 21, torna la Santa Messa in notturna celebrata dal Vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello, presso gli impianti sportivi del Parco Palatucci. L’iniziativa, particolarmente cara al Vescovo, accompagnerà l’intera stagione...

“Domani si passa il confine ma ricordiamo che non siamo così soli. Le vigilie servono a preparare la valigia del cuore. La scuola dovrebbe sempre aiutare a coltivare i sogni”. E’ il messaggio che ha voluto lanciare il vescovo di Avellino Arturo Aiello ai maturandi irpini, nel corso di un...

Un invito alla Rinascita. E’ quello che consegnerà il vescovo Arturo Aiello con il rito delle *Ceneri* che segna l’inizio del tempo santo della *Quaresima*, cammino di conversione, preghiera e carità che conduce alla Pasqua del Signore. Mercoledì 18 febbraio, alle ore 20.00, presso il Polo Giovani, la Chiesa diocesana...

Ultimi articoli

Attualità

Continua il viaggio del Parco del Partenio nei territori interni per riflettere sul presente e sul futuro di queste importanti…

È convocata per domani, lunedì 27 luglio, alle ore 10:30, presso la sala stampa del Comune di Avellino, la conferenza…

di Michele Vespasiano In provincia di Avellino la sanità pubblica sembra aver smesso da tempo di essere un servizio davvero…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy