Giovedì, 28 Maggio 2026
00.14 (Roma)

Ultimi articoli

Di Gianni Festa

Come sempre quando si avvicina un turno elettorale si assiste ad una mobilitazione degli addetti ai lavori con accese discussioni, dibattiti, tavole rotonde e quanto altro si registra nella vigilia dell’appuntamento. Un tempo la partecipazione era piuttosto significativa mentre oggi essa è limitata agli addetti ai lavori, a pochi referenti definiti anche capipopolo, portatori di consenso e di interessi ben precisi. Si tratta di una partecipazione limitata che indebolisce quella possibilità di contribuire al miglioramento della realtà a cui si fa riferimento. Questa situazione è ben presente nella città di Avellino dove il voto per il rinnovamento dell’Istituzione Comune è già molto avvertita, con un limite però che inquieta. Si tratta della non partecipazione alla vicenda elettorale di quel ceto borghese che nel passato è stato riferimento delle vicende elettorali. Quale spiegazione dare al ritrarsi del ceto borghese dal dibattito elettorale? Un primo elemento della non partecipazione è nella delusione di come è amministrata la città. Troppo populismo, una politica accattivante attraverso lo spreco di danaro pubblico per feste di piazza e manifestazioni varie, mentre latitano le risposte ai gravi problemi che attanagliano la città. “ E’‘o popolo c‘o vò”, si sente dire spesso da coloro che si accontentano del profilo basso e discutibile di alcune manifestazioni. Ma di quale popolo si tratta? Basta dare uno sguardo ai concerti organizzati con cantanti di grido con una partecipazione oltre il prevedibile, naturalmente per una serata ben retribuita a chi si esibisce sul palco. Gratis funziona sempre. Il tutto dura giusto il tempo della neve d’estate che si scioglie per il raggio di sole che spunta d’improvviso. E poi? Tutto il resto rimane immobile tra gli annunci di soluzione puntualmente smentiti. Una delle risposte della non partecipazione al dibattito pre elettorale della borghesia cittadina è la mancanza di una politica culturale che possa avvicinare i più a nuove forme di intrattenimento con diverse specificità. Azione che dovrebbe essere svolta anche dal Teatro Gesualdo che dopo gestioni di grande interesse si è trasformato in un business di basso profilo e, comunque, di presenze che vengono gestite da factotum del napoletano. La cultura, le manifestazioni e gli appuntamenti di ottimo gradimento sono proposti da associazioni culturali o da privati cittadini. In questo caso la partecipazione è notevole come lo è l’argomento in discussione. Il Comune di Avellino si limita a dare il patrocinio gratuito. Ciò premesso resta aperto il tema della non partecipazione ai problemi della borghesia avellinese. Alcuni personaggi sollecitati a dare una risposta si sono limitati a dire che un proprio impegno diretto deve essere garantito non da facili promesse ma da risorse immediatamente spendibili (leggi Manfredi sindaco di Napoli), avendo la disponibilità di una squadra di governo scelta per merito e competenza. Se questo non è possibile, meglio starsene in disparte e lasciar fare a demagoghi e trasformisti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: consiglieri comunali sconosciuti, dibattiti consiliari scadenti anche per il mediocre ruolo delle opposizioni, un uomo solo al comando che gestisce in pubblico con lo sguardo e in privato con scelte di dubbia efficienza, ma di sicuro clientelismo. Eppure ceto medio e borghesia in una città terziarizzata come Avellino, con impiegati e professionisti di valore, potrebbe esprimere una classe dirigente all’altezza del compito da risolvere. Ma non è così per i motivi di cui abbiamo detto a cui altri non secondari si potrebbero aggiungere. Cambiare, comunque, si può. Basta fermarsi un attimo in più nella cabina elettorale, farsi un esame critico di come è ridotta la città e in coscienza esprimere la preferenza con la sola arma vera che si ha: il voto.

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Cronaca

Un bambino di cinque anni è rimasto gravemente ustionato nella sua abitazione di Atripalda. Per cause in corso di accertamento,…

Si è concluso nel primo pomeriggio di oggi il processo di Primo Grado riguardante l’inchiesta della Dda contro il clan…

Conflitto a fuoco in via Visconti ad Avellino: la perizia balistica chiesta dal pm dell’antimafia potrebbe cambiare la lettura dei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

All’avvocato Nello Pizza, neosindaco di Avellino, vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro. Lo diciamo con la franchezza di chi ha proposto un’alternativa alla città, ma che oggi rispetta la volontà espressa nelle urne. Avellino ha un nuovo sindaco, eletto con un consenso ampio e netto, e questo è...

A Borgo Ferrovia il rilancio del quartiere passa per inclusione, rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio, grazie alla sinergia tra associazioni, cittadini e realtà del terzo settore. Un esempio arriva dal “Murale della Pace”, intorno a cui si sono ritrovati l’associazione Per Borgo Ferrovia e i ragazzi della Casa sulla...

Sara’ il Palazzo Filangieri di Lapio ad accogliere il quinto appuntamento del format “Aperitivo Sociale” promosso da #nessunotocchiEva in programma il 6 giugno. “Donne e libertà: dalle 21 Madri della Costituzione all’Italia di oggi”, questo il titolo di un momento di riflessione, memoria e confronto, dedicato al ruolo delle donne...

Rodolfo Picariello Sturno – Il Comune adotta il nuovo Piano Urbanistico Comunale di adeguamento al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Avellino. La delibera di Giunta municipale di martedì 25 maggio ha posto il Comune di Sturno in linea con quanto previsto dalla norma. Si tratta, come si rileva dal...

Ultimi articoli

Attualità

Sara’ il Palazzo Filangieri di Lapio ad accogliere il quinto appuntamento del format “Aperitivo Sociale” promosso da #nessunotocchiEva in programma…

Si è svolta nel pomeriggio di oggi, presso la Sala del Circolo della Stampa di Avellino, l’assemblea ordinaria dell’Ordine…

“Con l’approvazione della mozione sullo screening neonatale per la Leucodistrofia Metacromatica, oggi il Consiglio regionale della Campania manda un messaggio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy