Martedì, 18 Agosto 2026
04.20 (Roma)

Ultimi articoli

 

Le riflessioni commemorative del centenario della nascita di Aldo Moro costituiscono l’ultima ed eloquente dimostrazione dell’inesistenza di un minimo di memoria storica del PD provinciale, ormai ridotto a teatro di un misero scontro tra gruppi, sottogruppi e strenui curatori di interessi personali. La vicenda della crisi amministrativa del Comune denuncia l’assenza di un gruppo dirigente capace di tutelare regole statutarie e prassi comportamentali di eletti nelle stesse liste del partito, tanto meno di delineare itinerari programmatici e politici appena percepibili. Quando un partito, esattamente la componente più consistente in provincia ed ex democristiana, non onora la memoria del suo più illustre fondatore, martire della libertà e della «solidarietà nazionale », resta in silenzio in coincidenza di momenti forti della sua storia, significa che non trova più legittimazione né dalla storia, né da un consenso elettorale nobile ed autenticamente democratico. Bene ha fatto, pertanto, l’amico Franco Vittoria, a firmare il suo significativo intervento commemorativo come docente della «Federico II» e non già come ex vice- presidente del PD Campania, dimessosi con coraggio ed "indignazione" il 13 agosto 2015, in coincidenza del decreto legislativo 122 del 7 agosto 2015 che collocò una parte considerevole della provincia irpina nell’indistinto collegio Campania 05. Mentre in Irpinia si registra questo assurdo silenzio il centenario della nascita del grande statista veniva ricordato a Malasco, paese del Val di Non, nel Trentino, alla presenza della figlia Agnese che, con accorato affetto verso un padre eccezionale, ricordava di Lui un grande insegnamento «puntava più sulla convinzione che sulla proibizione, sia nella famiglia che nella vita politica». Ma chi è stato veramente Aldo Moro? Professore universitario di grande statura, nel campo della filosofia del diritto, amico di Paolo VI e presidente nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI). Nel 1945 fu eletto presidente del Movimento Laureati di Azione Cattolica, dopo aver mostrato grande attenzione per la componente dossettiana del costituendo movimento democristiano. Nel 1946 diviene vicepresidente della D.C. ed eletto all’Assemblea Costituente. Nel 1945, frattanto, prese parte con autorevolezza culturale e politica alla redazione del Codice di Camaldoli. Segretario Nazionale della D.C., nel 1959, presidente del Consiglio nei diversi governi, più volte ministro e pregevole estensore di provvedimenti legislativi di grande spessore politico e sociale come l’introduzione dello studio dell’educazione civica nelle scuole. Ma quale fu la connotazione politica e programmatica di Aldo Moro? Certamente la sua indiscussa statura di mediatore e coordinatore dei grandi disegni, politici e programmatici che tendevano alla conciliazione della missione cristiana e popolare della D.C., con i valori della tendenza laica e liberale della società italiana. Fu il grande profeta laico dell’evoluzione politica italiana, nonostante il suo autentico profilo di cattolico osservante e praticante. La solidarietà nazionale fu il suo teorema politico più significativo per coniugare la mobilità delle trasformazioni sociali più emergenti, l’integrazione delle masse popolari e la continuità politica e di governo della democrazia rappresentativa. I sedicenti dirigenti attuali del PD provinciale, a fronte di tanta storica statura politica, riscoprano le loro radici per trarne vitale alimento per una più credibile presenza politica e programmatica.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Maltempo e disagi in Campania e soprattutto ad Avellino dove si è registrata una frana a San Tommaso e albero…

I poliziotti del Commissariato di P.S. di Ariano Irpino nella serata di ieri sono intervenuti in via XXV Aprile dove…

Una perturbazione in transito sull’Europa centrale accentuerà fenomeni di instabilità su parte della dell’Italia, con rovesci e temporali anche intensi….

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Virgilio Iandiorio Girifalco è il nome di una contrada del comune di Torella dei Lombardi. Due secoli fa Lorenzo Giustiniani, che raccolse in un’opera monumentale le notizie su tutti i paesi del Regno di Napoli, parlando di questo paese altirpino così precisava: “Torella tiene un bosco appellato Girifalco di...

Montefalcione si prepara alla XIV edizione di “Per le vie del Borgo “: dal 20 al 23 agosto” celebrando il tema “TERRA – Radici di incontri e inclusione”. Il 20 agosto si parte con l’anteprima in Piazza Marconi e la diretta televisiva e radiofonica dalle ore 21:00 assieme ai media...

Sarà il Palazzo Baronale di Prata Principato Ultra a fare da cornice alla presentazione di “La strada oltre il ponte”, l’ultimo romanzo di Giulietta Fabbo. L’appuntamento è in programma venerdì 21 agosto, alle ore 18.30, nell’ambito delle iniziative promosse dall’Associazione culturale Orizzonti, con il patrocinio del Comune di Prata Principato...

Su 20 Comuni campani ammessi al finanziamento, sei sono della provincia di Avellino. Su circa 18 milioni di euro messi a disposizione dal ministero dell’Istruzione per la riqualificazione delle palestre scolastiche, oltre 7 milioni di euro vanno all’Irpinia. “E’ una grande soddisfazione per me – dice Maria Sabina Galasso, segretaria...

Ultimi articoli

Attualità

DonatoriNati ha organizzato una raccolta straordinaria di sangue in sinergia con il Circolo Socio Culturale PetraStrumilia, presieduto dal Ministro dell’Interno,…

Mirabella Eclano – Una riflessione su quanto sta accadendo nella cittadina della media valle del Calore, a partire dall’incertezza che…

di Michele Zarrella Il Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus (C3S), uno dei programmi chiave dell’Unione Europea per monitorare…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy