Giovedì, 30 Aprile 2026
12.31 (Roma)

Ultimi articoli

Tentato omicidio Liotti, nuovo processo in Corte di Appello per Volzone

Il processo a  carico di Danilo Volzone per il tentato omicidio di Francesco Liotti torna in Appello il prossimo 12 luglio. I giudici della I Sezione Penale della Corte di Cassazione,  hanno accolto, il 7 febbraio scorso, due dei cinque motivi proposti dalla difesa (i penalisti Gaetano Aufiero e Alfonso Furgiuele) di Volzone, colpevole del reato di tentato omicidio, commesso ai danni di Francesco Carlo Liotti, condannato prima dal Tribunale Collegiale di Avellino e successivamente dai giudici della VI Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli a 14 anni di reclusione. Volzone era stato riconosciuto colpevole anche dello strumentale reato di detenzione e porto dell’arma usata per commettere l’agguato.

La Corte di Cassazione però aveva annullato due circostanze aggravanti: quella del metodo mafioso e quella della premeditazione. “La sentenza impugnata si è limitata a richiamare- evidenziano i giiudici – le caratteristiche dell’azione senza approfondire il tema, parimenti rilevante, dell’idoneità di tali peculiari modalità esecutive ad ingenerare un clima di soggezione concretamente sfruttato dagli esecutori per una migliore riuscita del piano omicidiario. Per quanto riguarda invece la premeditazione, per il quale secondo i giudici della Cassazione una ricostruzione motivazionale non del tutto completa”.

Di conseguenza, adesso si tornerà dinanzi alla Corte d’Appello, con una nuova sezione, poiché sorge anche un problema riguardante l’utilizzabilità delle intercettazioni, acquisite in un procedimento per droga e confluite nel processo per il tentato omicidio di Francesco Liotti.

Il tentato omicidio ai danni di Francesco Carlo Liotti avvenne nell’agosto 2020. L’uomo fu raggiunto da uno dei colpi di pistola esplosi dal passeggero di un’autovettura, che lo aveva incrociato mentre percorreva a piedi Via Visconti ad Avellino. Le indagini condotte dagli inquirenti, principalmente basate sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza, portarono all’arresto di Volzone qualche mese dopo la sparatoria. Il presunto movente dell’azione omicidiaria è legato ai conflitti tra i clan camorristici Partenio e Genovese, a cui sia Volzone che la vittima erano legati per frequentazioni e rapporti familiari.

 

 

Condividi

Cronaca

Il Tribunale del Riesame di Napoli, accogliendo il ricorso dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Sabato Graziano, ha scarcerato il noto…

Tragedia questa mattina in via Manzoni, a Perrillo, frazione di Sant’Angelo a Cupolo, dove Guido Catilino, di 18 anni ha…

Aggressione nel parcheggio supermercato di via Tagliamento: individuati i tre aggressori di Nello Malinconico. Gli agenti hanno sequestrato anche del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Aggressione nel parcheggio supermercato di via Tagliamento: individuati i tre aggressori di Nello Malinconico. Gli agenti hanno sequestrato anche del materiale che sarà – nei prossimi giorni – sottoposto ad ulteriori accertamenti Gli agenti sono giunti a identificare i tre aggressori, grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza attiva nella zona...

Un drone sarebbe stato individuato e prontamente bloccato dal personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino, evitando possibili rischi per la sicurezza dell’istituto e il probabile ingresso di materiale illecito. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’episodio si sarebbe verificato durante il turno serale, quando...

Fallimento della società edile“Augusto Picariello”, il pubblico ministero ha chiesto una condanna a quattro e sei mesi di reclusione nei confronti dell’avvocato E.S. (classe 1946, omonimo di un altro legale del foro avellinese, estraneo alla vicenda) accusato di peculato. L’avvocato è coinvolto indagine sulla gestione della procedura di concordato preventivo...

Si è svolta ad Avellino la prima udienza del processo “Dolce Vita”, che vede coinvolto l’ex sindaco Gianluca Festa, assente, ma rappresentato dal legale Luigi Petrillo. L’udienza, di carattere tecnico, ha unificato i due filoni dell’inchiesta e affrontato questioni preliminari, senza entrare nel merito delle accuse. Il procedimento è stato...

Ultimi articoli

Attualità

A ottant’anni dall’Assemblea Costituente, Avellino si prepara a celebrare il contributo fondamentale dei suoi figli alla nascita della Repubblica Italiana….

Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 29 aprile 2026, al Comune di Avellino si è svolto un incontro istituzionale tra il…

Un traguardo importante verso l’apertura del Centro per l’Autismo. Questa mattina il Comune di Avellino ha consegnato il Centro per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy