Venerdì, 10 Luglio 2026
19.41 (Roma)

Ultimi articoli

Ruffini sfida Forza Italia: il vero Centro non può stare con la Destra

“Vedo uno spazio politico che guarda a sinistra. Ma non so cosa abbia in testa Ruffini”. Non si può parlare di centro senza che il leader di Iv Matteo Renzi dica la sua. Ma Ernesto Maria Ruffini sa che cosa ha in testa. Ha lasciato l’Agenzia delle Entrate perché ha avvertito l’impellente necessità di aggregare i moderati alla ricerca di un federatore.

Si parla di una Margherita 2.0, o comunque di un partito di ispirazione cattolica. Nella sostanza non c’è nulla, solo interlocuzioni. Intanto Renzi è uno dei primi a salire sul carro dei centristi di Sinistra; diversa è la posizione di Carlo Calenda che con Beppe Sala immagina un Centro che non tentenni. Ma non può essere un remake dell’inconcludente Terzo polo, ormai dissoltosi all’indomani delle Europee.

Probabilmente non è questo che immagina Ruffini. In realtà è per una altra ragione che si è convinto che il Centro può funzionare. Molti riformisti cattolici dem non si sentono a loro agio da quando a guidare il partito è arrivata Elly Schlein.  Stefania Proietti in Umbria è un modello a cui ispirarsi.

Lo dice l’ex ministro Andrea Orlando: “Il centro credo che lo debbano fare quelli di centro, sennò diventa un gioco di società… C’è interesse del sistema politico italiano a che nasca una forza che metta in evidenza quanto sia spostato a destra l’asse politico, quanto quella che viene considerata la forza più moderata del centrodestra, cioè Forza Italia, sia molto a destra rispetto allo scenario europeo…Quelli del Pd si devono occupare di quello che fa il Pd”.

Il progetto neo centrista di Ruffini è sì il solito ennesimo tentativo di incassare consensi a destra ma mettendo in conto che il voto al referendum impone una scelta netta: per il sì o per il no. Che i moderati che votano contro la riforma Calderoli non andranno direttamente ad ingrossare le file del Campo largo. Più in generale chi non è integralmente del centrosinistra non può avere come unica alternativa Forza Italia.

E’ Renzi a sottolinearlo: “Il federatore del centro, chiunque sara’, nei prossimi mesi dovrà convincere le persone che oggi votano Forza Italia”.

Lo sa bene il segretario nazionale degli azzurri Antonio Tajani che si smarca in ogni occasione dai suoi alleati. Nei giorni scorsi ha fatto sapere di aver scritto al Ministro Calderoli prendendo ancora una volta la distanza sull’autonomia: “Non si possono devolvere alle Regioni i poteri della politica commerciale italiana perché era assurdo mettere in competizione il vino del Veneto con il vino della Campania, e infatti la Corte Costituzionale ci ha dato ragione e ha rimesso ancora una volta al centro il Parlamento, che è quello che chiedevamo noi”.

Una posizione ben diversa da quella della Lega del Nord e dal centrodestra. Ma Tajani può atteggiarsi a moderato fino ad un certo punto, tutto il resto è Centro.

Condividi

Cronaca

Convalida dell’arresto e obbligo di dimora e di presentazione alla Polizia giudiziaria. Questa la misura disposta dal Gip del Tribunale…

Nascondevano all’interno di un puff una pistola clandestina e un caricatore con 17 cartucce calibro 6.35: una coppia residente a…

Aumenta il caldo, in particolar modo da domenica in poi. Lo dicono le previsioni del sito ilmeteo.it. Nel breve termine,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Secondo Gaetano Manfredi, per costruire un’alternativa solida serve un approccio generoso e unitario da parte di tutti i soggetti coinvolti. Il sindaco sottolinea la necessità di dare spazio a tutte le componenti della coalizione di centrosinistra: “È indispensabile che venga dato un ruolo paritario alle istanze riformiste, cattoliche, civiche”. Per...

“Antonio Tajani ha ragione. Per Napoli serve un candidato sindaco civico. Abbiamo già un ventaglio di idee che proporremo agli alleati. Non serve a nessuno mettere bandierine. Napoli ha bisogno di un sindaco che non abbia altri incarichi. Che sia concentrato per ridare alla città decoro urbano, sicurezza e vivibilità....

Marina Berlusconi non intende scendere direttamente in campo politico né influenzare le scelte interne di partito: la guida resta saldamente nelle mani del segretario nazionale Antonio Tajani. Secondo fonti vicine al gruppo, il rapporto tra la presidente di Fininvest e Tajani è improntato a un confronto costante e diretto, ma...

Si preannuncia una nuova seduta infuocata (dopo quella andata deserta ieri) questa mattina al consiglio provinciale di Avellino; seduta convocata, tra le altre cose, per decidere sulla famosa cessione delle quote di Irpiniambiente ai singoli Comuni: i gruppi di Pd, Forza Italia e Casa Riformista annunciano che parteciperanno alla seduta...

Ultimi articoli

Attualità

Un confronto con le organizzazioni sindacali sulle procedure di immissione in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027. A rappresentare l’USR Campania…

La sanità non rappresenta soltanto un diritto costituzionale, ma può diventare il principale investimento per il rilancio delle aree interne….

Un primo passo verso la costruzione del brand Irpinia. E’ la scommessa lanciata nel corso della presentazione della guida ufficiale…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy