Mercoledì, 8 Aprile 2026
06.06 (Roma)

Ultimi articoli

ArcelorMittal, rabbia e proteste sotto la sede della Regione. Continua la caccia ai nuovi imprenditori

Rabbia e proteste sotto la sede della Regione, nessuno spiraglio per la vertenza ArcelorMittal al termine del vertice di questa mattina presso la Direzione Generale del Lavoro. Il futuro dello stabilimento di Luogosano resta un rebus, così come il destino dei 70 lavoratori. Lunedì, al Polo di Giovani di Avellino, è previsto un confronto con il Vescovo Arturo Aiello, pronto a incontrare sindacato e lavoratori per fare il punto sulla delicata vertenza e provare a individuare una luce di speranza in fondo al tunnel. Un’impresa non facile, visto che il tempo scorre inesorabile e l’arrivo di un nuovo imprenditore resta un obiettivo lontano.

L’unica certezza è che la procedura di licenziamento collettivo porta dritto alla chiusura dello stabilimento, annunciata per il prossimo 31 luglio. Dal prossimo primo agosto la produzione dello storico stabilimento di Luogosano, specializzato nella trasformazione di acciaio zincato in preverniciato per il mercato delle costruzioni ed elettrodomestico, cesserà lasciando senza futuro 70 lavoratori. Solo l’ingresso di un nuovo investitore potrebbe risolvere la vertenza e dare una speranza ai lavoratori, in sciopero ormai da settimane. Sul tavolo di Confindustria ci sarebbero diverse manifestazioni di interesse per rilevare lo stabilimento e la relativa produzione. La caratteristica dei potenziali acquirenti è che abbiano un fatturato di almeno 15 milioni di euro e che abbiano presentato i bilanci relativi agli utili. Queste sono gli unici elementi emersi sul profilo dei nuovi investitori. Un po’ poco per capire quale sia il destino di una delle realtà produttive storiche della provincia, insediamento simbolo dell’industrializzazione post-terremoto del 1980.

L’operazione rilancio, richiesta a più riprese dal sindacato, è tutt’altro che semplice. L’area industriale di San Mango sul Calore, come sottolineato dai vertici della multinazionale indiana nel corso dei vari incontri istituzionali successivi all’apertura della procedura di licenziamento collettivo, paga un pesante gap infrastrutturale che incide notevolmente sui costi di trasporto, e non solo. Chi rileverà lo stabilimento irpino, dovrà fare i conti con un contesto non facile. La Regione Campania, facendo leva anche sul sostegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è pronta a fare la sua parte per agevolare e incentivare i nuovi investitori. Basterà? E, soprattutto, quanto ci vorrà per mettere nero su bianco sul piano di rilancio industriale di ArcelorMittal? Perché il tempo è il vero nemico di questa vertenza. Non trovare una soluzione nel giro delle prossime settimane vorrebbe dire cancellare altri 70 posti di lavoro, senza contare gli effetti che l’eventuale chiusura produrrebbe nell’indotto, dove potrebbero saltare oltre cento occupati.

Condividi

Picture of Marco Grasso

Marco Grasso

Cronaca

Si chiamava Giovanna Romano, la 51enne, sociologa irpina, morta sabato pomeriggio, all’ospedale di Pescara dopo aver contratto una meningite fulminante,…

In linea con le direttive impartite dal Prefetto Dott.ssa Rossana Riflesso, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, hanno messo…

Nel giorno di Pasqua, durante un ordinario giro di controllo, il personale di Polizia Penitenziaria ha rinvenuto nell’area dell’intercinta un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Giunge dalla Valle dell’Ufita la solidarietà verso i settanta lavoratori della Arcelormittal di Luogosano, che in queste ore stanno combattendo contro la chiusura dello stabilimento. Il sindaco grottese, Marcantonio Spera, si dice “vicino”, insieme alla comunità ufitana “ai lavoratori, alle loro famiglie, ai sindaci di Luogosano, di San Mango sul...

Il presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane, e i consiglieri provinciali esprimono “solidarietà ai lavoratori dipendenti dello stabilimento ArcelorMittal con sede dell’area industriale di San Mango sul Calore”. Il presidente e i consiglieri provinciali si schierano al fianco dei lavoratori e degli amministratori “per scongiurare la chiusura di questa...

Ultimi articoli

Attualità

Il Comune di Avellino ricorda che “la scadenza per la presentazione delle richieste relative ai Voucher Nido comunali per l’anno…

Il Comune di Avellino ha siglato un accordo transattivo con gli eredi della famiglia Sarchiola proprietari del palazzo dell’Antica Dogana:…

Il 30 marzo scorso è stato notificato al Comune di Avellino un ricorso contro la nomina del commissario liquidatore dell’Acs…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy