Lunedì, 2 Novembre 2026
03.53 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, inchiesta condoni falsi: scatta una nuova ordinanza di demolizione

Rimozione delle opere abusive e ripristino dello stato dei luoghi in contrada da Bosco dei Preti. E’ l’ordinanza firmata dal dirigente del Sued del Comune di Avellino Luigi Angelo Cicalese per un’altra vicenda legata ai “condoni” finiti nel mirino della Procura della Repubblica di Avellino.

In questo caso si tratterebbe proprio di uno dei sette casi oggetto delle indagini di Aliquota di Pg delle Fiamme Gialle e Digos di Avellino, per cui sono stati anche firmati degli avvisi dopo il sequestro dei registri del Settore comunale specifico ordinati dalla Procura.

La Procura di Avellino  ha Iscritto anche i primi nomi nel registro degli indagati. Si tratta di un ex dirigente del Palazzo di Città, un responsabile del comune di Avellino e quattro responsabili del procedimento, accusati di falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atto pubblico.

Sono le prime iscrizioni da parte della Procura della Repubblica di Avellino nel registro degli indagati nell’inchiesta sui falsi condoni rilasciati dal Comune di Avellino rinnovando richieste di sanatoria per abitazioni non sanabili utilizzando protocolli di domande realmente presentate da soggetti deceduti o che avevano perso interesse perchè la loro pratica era rimasta inevasa.

Un’ iscrizione necessaria anche alla luce del sequestro disposto dalla Procura dei registri dell’ Archivio comunale eseguito dagli agenti della Digos e dell’ Aliquota di Pg della Gdf presso la Procura. Si tratta del decreto di sequestro preventivo firmato dal Procuratore Domenico Airoma e dal sostituto Fabio Massimo Del Mauro, il magistrato che coordina le indagini. Va subito evidenziato però che l’ attuale dirigente del Sued, l’ingegnere Angelo Maria Cicalese, che ha contribuito a scoprire i casi, non risulta tra i sei nomi degli indagati.

Gli indagati pero’ al momento sono provvisoriamente sospettati di falso commesso da pubblico ufficiale. Sono sette le pratiche finite nel mirino della Procura di Avellino. A quanto pare però il numero e’ destinato a salire.  L’indagine e’ destinata dunque ad allargarsi. Intanto ci sarebbe un particolare relativo alla genesi degli accertamenti che avrebbero fatto scattare il caso condoni. Tutto sarebbe nato da un procedimento per furto aggravato, quello denunciato da una dirigente comunale, molto probabilmente di materiale del settore relativo ai condoni.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Solofra hanno tratto in arresto un 43enne del posto reso responsabile di “possesso e fabbricazione…

La guardia di finanza di Avellino, in occasione della sempre più popolare ricorrenza di Halloween, ha sequestrato circa 40mila articoli…

Un intervento tempestivo, reso possibile anche grazie all’utilizzo della tecnologia, ha consentito di ritrovare un anziano di Lioni che si…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La guardia di finanza di Avellino, in occasione della sempre più popolare ricorrenza di Halloween, ha sequestrato circa 40mila articoli e gadget posti in vendita privi delle indicazioni minime in lingua italiana, non conformi agli standard di sicurezza e dei requisiti essenziali previsti dalla normativa nazionale e comunitaria (il cosiddetto...

Notte di paura a Montemiletto, dove cinque ragazzini minorenni, tutti di età compresa tra i 15 e i 16 anni, si sono impossessati di un’auto ma ne hanno perso il controllo e hanno sfondato il parapetto del belvedere precipitando nella scarpata: ora sono vivi per miracolo. Nella notte sono stati...

Questa mattina, per un sopralluogo, si sono riaperte le porte del Centro Sociale Samantha Della Porta: i consiglieri delle commissioni consiliari Bilancio e Lavori Pubblici hanno voluto constatare con i propri occhi lo stato dei luoghi prima che venga perfezionata l’intenzione dell’Amministrazione Pizza di cederlo, per i prossimi 20 anni,...

Avellino, Atripalda e Solofra sono i tre Comuni della provincia di Avellino maggiormente esposti all’impatto dei siti inquinati e presentano l’Indicatore di Rischio Comunale Ambientale (IRC) più elevato in assoluto, posizionandosi al livello massimo (classe 6) su una scala da 1 a 6. È questo il dato di maggiore rilievo...

Ultimi articoli

Attualità

Una tradizione più forte di qualsiasi crisi. E’ quella della visita ai defunti in occasione del 2 novembre. Un afflusso,…

Grottaminarda – La periferia si avvicina ancora di più al centro abitato. E la vita quotidiana, sopratutto per chi deve…

Supera il 10% la percentuale relativa ai rincari sui prezzi dei fiori, in occasione della ricorrenza dei defunti, secondo i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy