È scontro nel Pd all’indomani della presentazione della lista per il rinnovo del consiglio provinciale. Un duro documento, sottoscritto Vittorio Ciarcia, Felice Egidio, Giovanni Egidio, Fausto Aufiero, Gerardo Giuseppe Colarusso denuncia l’esclusione dello stesso Ciarcia dalla lista senza nessuna comunicazione in merito al diretto interessato: “Ciarcia, vice segretario provinciale e membro dell’assemblea nazionale, aveva comunicato la sua disponibilità a candidarsi nella lista Pd per le provinciali rivendo l’assenso, tra gli altri, anche del segretario regionale (Piero De Luca ndr).
“Giovedì 19 febbraio veniva contattato dalla coordinatrice delle segreteria (Enza Ambrosone ndr) per sottoscrivere la candidatura, sottoscrizione avvenuta nel pomeriggio dello stesso giorno presso la sede provinciale di via Tagliamento.
Lunedì 23, a liste già presentate, lo stesso apprendeva la propria esclusione dalla lista. Nessuna comunicazione preventiva è stata fatta, nessun avviso di problematiche in riferimento alla candidatura. In questi giorni nessun organismo di partito si è riunito per deliberare una lista di nomi a discapito di altri. Ci chiediamo chi e con quale autorità si è arrogato il diritto di compiere questo gesto vergognoso, ben sapendo che la coordinatrice ha redatto la lista su indicazioni ben precise. Sembra evidente che è un tentativo misero di cercare di tagliare le gambe a chi ha dimostrato libertà di pensiero e spirito critico. Critiche che certamente hanno colto nel segno tanto da dare luogo a questo becero tentativo di boicottaggio”. Nel documento viene annunciata la “possibilità di seguire ogni percorso per tutelare il rispetto delle norme e dei nostri diritti”.



