Sabato, 22 Agosto 2026
06.18 (Roma)

Ultimi articoli

Collettivo O.R.A, nasce a Napoli un osservatorio dedicato alla ricerca artistica indipendente

Un osservatorio dedicato alla ricerca artistica indipendente. E’ il Collettivo O.R.A. – Osservatorio di  Ricerca Artistica, nato nel gennaio 2026 come artisti italiani associati. A presentarlo l’associazione Aequamente il 15 aprile, alle 11, nella sala Nugnes del Comune di Napoli

Promosso su iniziativa degli artisti Costabile Guariglia, Enzo Cursaro e Gianni Grattacaso, il Collettivo si propone come una risposta consapevole alle trasformazioni del sistema dell’arte e alle nuove esigenze che caratterizzano il ruolo dell’artista nel rapporto con il pubblico e le istituzioni.

Il progetto è condiviso e sostenuto da un nucleo di artisti — Raffaele Boemio, Anna Crescenzi, Diana D’Ambrosio, Claudia Del Giudice, Francesca Di Martino, Giorgia Madonno, Anna Maria Mirabella, Mina Di Nardo, Tonia Erbino, Mariana Sofia González, Renata Petti, Maria Sara Pistilli, Anna Maria Saviano, Nella Tarantino e Renzo Vassalluzzo — che, insieme ai fondatori, contribuiscono a definire l’Osservatorio come un’esperienza al contempo critica e fondativa.

L’organizzazione si articola in una duplice dimensione:

  • l’Osservatorio, inteso come dispositivo teorico e motore della ricerca;
  • il Collettivo, quale espressione operativa e dinamica della comunità artistica.

In questo contesto, l’Osservatorio riapre lo spazio del “comune”, inteso come ambito in cui l’artista supera la dimensione individuale per affermarsi come soggetto relazionale, capace di trasformare la pratica artistica in un punto di intersezione tra singolarità e dimensione pubblica. L’identità si configura così come costruzione dinamica, generata dal confronto e dal dialogo.

L’indipendenza artistica, al centro della visione del Collettivo O.R.A., non viene intesa come isolamento, bensì come pratica consapevole di libertà progettuale e critica. Essere indipendenti oggi significa sviluppare linguaggi e percorsi di ricerca svincolati da logiche esclusivamente commerciali o istituzionali, mantenendo al contempo una capacità attiva di relazione con il contesto sociale e culturale. In questa prospettiva, l’indipendenza si configura come uno spazio dinamico di autodeterminazione, fondato su reti orizzontali e pratiche condivise: non una condizione di marginalità, ma una responsabilità orientata alla produzione di visioni, contenuti e relazioni capaci di incidere nel presente.

 

 

 

In un contesto caratterizzato dalla crescente spettacolarizzazione e dalla prevalenza dell’immagine sul contenuto, il Collettivo riafferma la centralità del processo creativo. La scelta associativa riconfigura il concetto di autorialità: ogni artista mantiene la propria autonomia espressiva, inserendo tuttavia il proprio lavoro in un sistema di scambio attivo in cui la differenza diventa risorsa generativa.

L’Osservatorio si propone inoltre come pratica di resistenza rispetto alla riduzione dell’arte a merce e dell’artista a mero produttore di contenuti. In un’epoca segnata dalla sovraesposizione digitale e dall’emergere dell’intelligenza artificiale, l’azione collettiva restituisce valore al tempo della creazione e alla profondità della ricerca.

La costituzione del Collettivo avviene in seno all’Associazione Aequamente di Lucca, realtà attiva da oltre venticinque anni, favorendo un dialogo virtuoso tra memoria e innovazione.

Pur mantenendo la propria sede a Lucca, il Collettivo O.R.A. si configura come una realtà aperta e itinerante, capace di attivare connessioni in contesti differenti e di coinvolgere artisti, critici, galleristi e collezionisti in un confronto continuo, restituendo all’artista una rinnovata funzione pubblica.

Il gesto fondativo del 2026 si configura, in definitiva, come un atto teorico e politico: una riaffermazione dell’arte quale spazio di interrogazione critica, esperienza condivisa e costruzione di senso.

Interverranno:

  • Dott.ssa Vincenza Amato, Presidente del Consiglio Comunale di Napoli
  • Avv. Gennaro Saiello, Capogruppo M5S Regione Campania
  • Prof. Costabile Guariglia, Presidente’Associazione Aequamente
  • Dott.ssa Filomena Carrella, giornalista e scrittrice
  • Arch. Raimondo Pinna, Responsabile  Culturale Associazione Aequamente

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Processo “lampo” per un cinquantanovenne di Montoro accusato di aver messo a segno in pochi giorni tre furti nel territorio…

A due mesi esatti dall’inizio astronomico dell’estate, è tempo di tirare le somme di una stagione dal clima letteralmente folle….

Fine delle vacanze per molti italiani e via ufficiale al primo vero controesodo estivo. Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Lavorerò con passione per una Lioni sempre più sportiva, per i lionesi di ogni età”. Era questo l’impegno assunto in campagna elettorale dal consigliere comunale Sabatino Fonso, che oggi rivendica il percorso avviato durante i due anni in cui ha ricoperto la delega allo Sport. Al centro di quel percorso,...

A intervenire nel dibattito avviato da Il Corriere dell’Irpinia sulla situazione del Pd locale è Roberto Montefusco, coordinatore provinciale di Sinistra Italiana. Allora, campo largo unito e vincente alle amministrative, anche per merito di Sinistra Italiana che ha accettato, dopo un dibattito per certi versi anche animato, di appoggiare la...

Così come richiesto dal consigliere di opposizione Nicola Poppa, sarà il consiglio comunale di Avellino a decidere sulla cessione del Centro Sociale Samantha Della Porta alla Motorizzazione Civile. Sarà questo infatti il primo punto all’ordine del giorno della prossima Assise, fissata per il 15 settembre prossimo (in seconda convocazione, se...

A Forino tiene ancora banco il caso Puc, a parlare è l’urbanista Gerardo Masaniello: “Chi scrive ha dedicato 45 anni della propria vita alla professione tecnica e al profondo rispetto delle leggi, operando sempre con trasparenza all’interno della comunità di Forino. Dispiace e fa sinceramente intristire assistere a un dibattito...

Ultimi articoli

Attualità

Così come richiesto dal consigliere di opposizione Nicola Poppa, sarà il consiglio comunale di Avellino a decidere sulla cessione del…

Non è solo una questione di doppiette, ma di sopravvivenza dell’ecosistema. La denuncia che arriva da Venticano, per voce della…

“Songo cresciuto sott o rione”. E’ la frase da cui sceglie di partire il doposcuola di quartiere promosso dall’incontro tra…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy