“L’incontro di oggi si inserisce in un progetto avviato lo scorso anno per contrastare le truffe ai danni della popolazione anziana”. Così la commissaria straordinaria prefettizia del Comune di Avellino, Giuliana Perrotta, ha presentato il progetto “Occhio alla truffa”.
“Sulla scia di questa progettualità, che si rinnova anche quest’anno grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Interno, il Comune di Avellino ha deciso di ampliare la prospettiva, avviando un progetto più organico. L’obiettivo è superare l’idea dell’anziano come persona soltanto da proteggere e assistere, per riconoscerlo invece come cittadino da valorizzare. È un cambio di paradigma: gli anziani non rappresentano solo fragilità o bisogno, ma costituiscono una risorsa fondamentale per una società che invecchia progressivamente. Non dobbiamo chiederci se possiamo fare a meno della popolazione anziana ma come costruire un progetto organico, culturale, sociale e politico, capace di renderla protagonista”.
Il progetto è in fase di avvio. “Abbiamo registrato una significativa partecipazione delle associazioni del territorio, che rappresentano un interlocutore prezioso per l’azione del Comune. Stiamo raccogliendo informazioni sui servizi già attivi e realizzeremo una sezione dedicata all’interno del portale istituzionale, così da convogliare tutte le iniziative del mondo sociale e del Terzo settore a favore degli anziani”.
Tra le novità previste, anche l’istituzione di un “Telefono Argento” presso l’Urban Center: “Un numero a cui gli anziani potranno rivolgersi non solo per segnalare necessità o richiedere assistenza, ma anche per offrire la propria disponibilità e mettere a disposizione competenze, esperienze ed equilibrio”.
Sul fronte delle attività, la commissaria chiarisce: “In passato sono stati organizzati corsi, ad esempio per colmare il divario digitale. Ora vogliamo fare un passo in più: rendere gli anziani soggetti attivi. Pensiamo a tutoraggio, formazione gratuita per studenti, doposcuola per bambini, soprattutto in contesti dove le famiglie non possono sostenere spese aggiuntive. Già oggi utilizziamo i cosiddetti ‘nonni’ per l’accompagnamento dei bambini nel progetto Pedibus, ma questa esperienza può essere ulteriormente ampliata”.
Interpellata sulle dichiarazioni dell’ex sindaco Gianluca Festa, che ha parlato di un presunto declino della città dopo la fine della sua amministrazione, Perrotta ha preferito non entrare nel merito: “Siamo impegnati nell’approvazione del bilancio e nel risanamento delle finanze comunali. Non posso commentare. A me sembra, invece, che la città sia viva. Abbiamo promosso una stagione culturale gratuita nei teatri cittadini – cosa mai accaduta prima – con un riscontro di pubblico molto incoraggiante. Era un programma impegnativo, non commerciale, e la risposta dei cittadini è stata positiva. E comunque non spetta a me giudicare: bisogna chiedere ai cittadini se ritengono che Avellino sia arretrata. Io ho potuto constatare che il tessuto associativo è presente e partecipe. Va sostenuto e rafforzato. Abbiamo aperto nuovi spazi di confronto, come la Consulta degli anziani, che ha registrato entusiasmo e partecipazione. Sono in fase di completamento anche opere pubbliche molto attese. Credo che nei prossimi mesi ci siano le condizioni perché Avellino possa guardare al futuro con fiducia ed entusiasmo”.



