Cosa fare in caso di calamità naturale? Dove rifugiarsi? In quale punto della città dirigersi? Quali canali informativi attivare? A chi rivolgersi per chiedere aiuto o informazioni utili? Per rispondere in maniera adeguata a tutte queste domande ora il Comune di Avellino può contare su 72.800 euro, soldi vincolati alla messa a punto di un nuovo, riaggiornato, Piano di Protezione Civile. Si tratta di fondi stanziati dalla Regione Campania, dei quali Avellino era risultata già destinataria l’anno scorso, ma per i quali ora la Regione ha chiesto una integrazione documentale: gli uffici tecnici di Palazzo di Città dovranno integrare Piano e cronoprogramma degli interventi da mettere in campo. Per coordinare queste operazioni è stata nominata responsabile unico del procedimento l’architetto Anna Freda.
Nel Piano rimodulato vengono previsti 12.452 euro per “redazione e aggiornamento del Piano di Protezione Civile”; 3.270 euro per “indizione obbligatoria, prima dell’approvazione del Piano, di uno o più incontri finalizzati ad assicurare la partecipazione dei cittadini, singoli o associati, al processo di elaborazione della pianificazione di protezione civile, secondo forme di modalità individuate con le Direttiva Piani che garantiscano, in particolare, la necessaria trasparenza”.
La parte più consistente del budget a disposizione sarà poi impiegata per l’acquisto delle attrezzature e per la fase informativa: qui sono previsti “incontri che coinvolgano i cittadini e i settori delle scuole (rappresentanze scolastiche locali, provinciali e nazionali), i settori economici; il volontariato; e i soggetti che operano in protezione civile”. Per questa fase si prevede di spendere circa 41mila euro per “acquisto di forniture (per esempio attrezzature, mezzi, dotazioni strumentali, reti per le telecomunicazioni, monitor, radio, proiettori, centralini, telefoni, materiale informatico..) necessarie all’espletamento delle attività di protezione civile, anche finalizzate al ripristino o all’adeguamento della dotazione del Centro Operativo Comunale”. Altri 2.500 euro saranno impegnati per la “realizzazione di iniziativa di informazione alla popolazione sui rischi prevalenti del territorio ed i relativi comportamenti da seguire; e di attività volte ad accrescere la resilienza della comunità, favorendo la diffusione e informazione alla cittadinanza delle misure di autoprotezione nelle situazioni di emergenza, anche con modalità innovative da individuare sulla base delle specificità territoriali”.



