È conto alla rovescia per il rinnovo del Consiglio provinciale ad Avellino. Domenica, 15 marzo, urne aperte a Palazzo Caracciolo dalle 8 alle 20. Andranno al voto i sindaci e i consiglieri comunale del 118 comuni irpini.
Cinque le liste presentate: PD, Avanti per l’Irpinia, Davvero, Proposta civica per l’Irpinia, Hirpinia libera.
Questa volta, però, la partita ha una valenza soprattutto politica a fronte dei numerosi casi di comuni commissariati che si registrano sul territorio, a partire da Avellino, guidato attualmente dal commissario prefettizio Giuliana Perrotta che non andrà alle urne ad esprimere preferenze.
Intanto sono numerosi i volti nuovi che si sono candidati in attesa di una rivisitazione della riforma ex Delrio affinchè la preferenza ritorni direttamente ai cittadini.
E’ della partita Americo D’Onofrio, amministratore di Fratelli d’Italia e oggi Presidente del Consiglio comunale di Gesualdo.
Dal 2020 nel partito, ha maturato una provata esperienza frutto di interventi in presenza in tutto i territori della provincia Irpinia.
“Ho risposto con piacere e con spirito di servizio alla richiesta di candidatura che mi è venuta da FdI provinciale. Io spero di vincere per consegnare un risultato positivo al mio partito e a tutto il centrodestra. Sono nella lista unitaria Hirpinia libera e credo che questa volta la possibilità di raggiungere l’obiettivo sia molto reale. Sto lavorando molto per questa tornata elettorale. Sto incontrando amici e conoscenti, sto rivisitando tanti comuni e tante località che mi restituiscono anche la bellezza di questa nostra bella provincia- dice Americo D’Onofrio, candidato al consiglio provinciale”.
Giovane ed attento alla sua gente, al suo territorio, ma va oltre.
“Faccio il presidente del consiglio comunale di Gesualdo ma certamente questo nuovo incarico rappresenta una responsabilità maggiore- spiega D’Onofrio- Riuscire a eleggere nel parlamentino un consigliere in quota FdI, potrebbe essere un momento significativo oltre che una importante affermazione personale. Io non ritengo che solo il presidente della Provincia possa seguire tutte le questioni che riguardano l ‘Irpinia. Da parte mia c’è apertura, c’e’ la vera volontà a collaborare per tutte la gente. Per quanto e’ grande l’Irpinia, anche dal punto di vista geografico, bisogna fare squadra.
Ci sono comuni che, per la loro posizione, purtroppo, vivono ancora in una situazione di isolamento. Tanto è stato fatto ma tanto si deve ancora fare. Io voglio impegnarmi di persona a risolvere le questioni. Oggi sono padre di una bimba piccola e voglio creare anche per lei e per tutti i giovani, condizioni di vita migliori per un futuro in questa terra. Lo meritano”.
La viabilità è la priorità che il candidato D’Onofrio si è dato, una volta eletto.
“Ci sono comuni come Montecalvo, Savignano, Greci, Montaguto. Ancora La Valle
Ufita, la zona Baronia fino a Lacedonia senza tralasciare l’Alta Irpinia, la Valle Irno partendo da Solofra e Montoro, che rappresentano una piccola parte della Provincia e che aspettano risposte. Io sono preso dalle loro istanze. Quello dei collegamenti rimane il nodo per la comunicazione e per le relazioni, che significano crescita sociale e avvenire certo per tutti.
L’Ente Provincia ad Avellino deve ritornare ad avere il ruolo strategico che le compete. Va superata la propensione al napolicentrismo e, oggi, al privilegio per la città di Salerno. Ritengo che la Provincia possa essere l’unico baluardo di difesa per le nostre aree interne. Bisogna ripartire a cominciare dalla Lioni – Grottaminarda che vive una fase di stallo. E la Provincia si deve impegnare a superarla. Nessun comune va lasciato indietro e solo, assolutamente. Anche la questione del dimensionamento scolastico va attenzionata. Insomma è una sfida importante ma io ci sono e ci sarò, una volta eletto”.



