“Se il presidente della Provincia, Buonopane, avesse avuto un momento di confronto e di condivisione con tutte le forze politiche, invece di notificarci una decisione già presa, fermo restando la validità della convocazione , ci sarebbe potuta essere una data diversa per le elezioni da quella del 6 giugno”. A parlare è il segretario provinciale del Pd, Marco Alaia, a margine dell’incontro dedicato alla Festa dei Lavoratori, organizzato dalla Cgil a Corso Vittorio Emanuele, proprio dinanzi alla Villa Comunale.
Secondo Alaia, il presidente Buonopane, anticipando la data del voto per la presidenza rispetto a quello per le amministrative, esclude anzitutto il Comune di Avellino; pertanto, alle urne non potrà esprimersi un “corpo elettorale pieno, formalmente costituito”. Non votando i consiglieri comunali di Avellino, “sarà inficiato il voto ponderato in quanto tale. È un vulnus democratico di non poca rilevanza”, commenta.
E sulla campagna elettorale di Avellino: “Ci presentiamo in modo coeso e unito, con un programma valido nei suoi contenuti. Il nostro candidato Nello Pizzza ne è il degno interprete. Presenteremo la lista pd probabilmente lunedì prossimo”, conclude Alaia.


