Mercoledì, 18 Marzo 2026
23.46 (Roma)

Ultimi articoli

Si presenta al Circolo della Stampa “La Visionaria” di Assunta Sanzari Panza tra lampi e visioni

Una raccolta che si fa autobiografia, senza mai perdere la capacità di abbracciare l’universale, raccontando la condizione dell’uomo, l’incontro con la natura ma anche l’orrore di ogni forma di violenza. E’ “La Visionaria” di Assunta Sanzari Panza, Vallecchi edizioni. La raccolta sarà presentata il 29 marzo, alle 17.30, al Circolo della Stampa. A dialogare con l’autrice la poetessa Rossella Tempesta e il critico Gualberto Alvino

E’ Davide Rondoni a sottolineare nella prefazione il senso di cui si carica l’opera: «Scrivere significa costruire il linguaggio, non spiegarlo», frase tratta da Max Bense: per la scrittrice il linguaggio è esito e campo di una “costruzione” e non di una spiegazione. Ma quel che il linguaggio costruisce – e lei lo sa bene – non è linguaggio ma vita. Ed ecco la scrittrice gettarsi tra queste pagine, sonore, impetuose, delicate, gettarsi nel linguaggio per costruire una propria biografia profonda (divisa per capitoli che sono indicazioni esistenziali prima che stilistiche). E in questa tensione che quasi stordisce il lettore per gli accumuli di metafore, per la proteiforme capacità verbale, Sànzari Panza vive il suo “meraviglioso fallimento”. Che è il medesimo meraviglioso fallimento dell’arte intera quando, protesa ad afferrar la vita, ne deve riconoscere la maggiore vastità e la imprendibile sperdutezza”.

A tradursi in immagini e parole il desiderio di affrontare la vita, con tutte le sue sofferenze e misteri, evidente anche nel titolo delle sezioni, da “Bios” a “Onirica”, come a contrapporre gli spazi fisici a quelli immaginati. Una ricerca che trae forza dall’attenta ricerca lessicale che gioca sull’abbondanza di nomi e aggettivi, sulla creazione di nuove entità linguistiche e sullo stridore degli ossimori, piegando le parole a significati nuovi, anche grazie a ritmo e musicalità dei versi, dal “chiassoso riverbero di quiete” a “eclissi di colpe accese riaccese”, in un costante abbraccio tra spazi interiori ed esteriori.

 Assunta Sànzari Panza, nata a Castelvenere (Benevento), vive in provincia di Avellino, dove svolge la professione di docente. Ha pubblicato testi poetici nell’antologia Chiamata contro le armi, a cura di Nadia Cavalera, su riviste cartacee e in diversi siti letterari, poi raccolti nel volume Lux. Nova et vetera (Robin Editore, 2022) premiato dalla giuria del concorso internazionale «Città di Montevarchi». Della sua opera si sono occupati tra gli altri, Gualberto Alvino e Fiorenzo Toso per «Treccani», Maurizio Soldini, Giuseppe Manfridi e Francesco Tarquini. Di imminente pubblicazione il romanzo dal titolo La bambina si sposò a cinque anni.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

18 marzo 2020: sei anni dopo, quelle immagini sono impresse nella memoria collettiva mondiale. Ogni anno, in questa data, si…

Sportelli ATM sotto controllo e sicurezza rafforzata in provincia di Avellino. Questa mattina il Prefetto Rossana Riflesso ha presieduto in…

La Polizia di Stato di Avellino ha emesso due provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.Spo) nei confronti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Archeoclub di Avellino scommette su “Storie preziose… Quando la Grazia diventa Gioiello”. L’evento, in programma l’8 marzo, a partire dalle ore 17 e 30, nella chiesa di Santa Maria del Rifugio, nasce dall’idea e dal desiderio di celebrare i valori del femminile che, insiti nel maschile, si declinino in una...

Ultimi articoli

Attualità

E’ in programma il 21 marzo, presso la sala convegni del Centro Socio-Culturale Intercomunale di San Mango, l’Assemblea Provinciale dei…

Il Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avellino e la Parrocchia dei Santi Biagio e Stefano di…

Il 18 marzo non è più una data come le altre. È il giorno del silenzio, della memoria collettiva per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy