Mentre si delinea netta la vittoria del No, sono i social a restituire le prime reazioni sui risultati del referendum giustizia. Sono in tanti a parlare di una risposta netta che arriva dal cuore del popolo, mentre altri pongono l’accento sulla valenza politica di cui si carica la vittoria del no. Per tanti è chiara la volontà degli italiani di difendere la Costituzione.
Roberto Montefusco, segretario provinciale di Sinistra Italiana, esulta: “L’Italia con gli occhi aperti nella notte triste. Viva l’Italia. L’Italia che resiste”.
Il professore Gerardo Vespucci, già dirigente scolastico: “Premesso che dovrei bocciare parecchi sondaggisti del fiocco, il No è destinato a vincere con discreto margine, a partire dall’analisi dei macro-numeri, già noti, ossia gli elettori in Italia, che sono 45.947.067 [ mancano ancora sul sito del ministero degli interni i numeri dei votanti all’estero, che sono, per la cronaca, ben 5.478.839]. Restando all’Italia, è vero che la percentuale di voti è al 58,90 – cifra enorme di questi tempi! – ma il totale dei votanti è pari a 27.053.849. Tenuto conto che appena un anno fa, senza neppure eccessiva pubblicità e con l’invito esplicito di non votare, la sinistra ed il sindacato portarono solo in Italia a votare oltre 14 milioni la destra parte da uno svantaggio teorico di un milione di voti; a cui si sommeranno i 500 mila voti della differenza tra sì e No dall’estero”.



