Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la frana dello scorso novembre lungo la strada che conduce al Santuario, infatti, l’accesso veicolare resta ancora interdetto e si potrà raggiungere Montevergine esclusivamente a piedi oppure in funicolare.
A fare chiarezza sulla riapertura è stata il prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, che ha sottolineato la necessità di coniugare la ripresa delle attività del Santuario con il massimo rispetto delle misure di sicurezza.
“Ci sono più esigenze: in primo luogo, quella — per me molto importante — che il Santuario riprenda a vivere e che riprendano le attività collegate, anche per tutte quelle famiglie che economicamente dipendevano dal suo funzionamento”, ha spiegato il prefetto, evidenziando il valore non solo religioso ma anche sociale ed economico della riapertura.
Accanto a questo, Riflesso ha richiamato anche il forte legame spirituale che unisce il Santuario a migliaia di fedeli, non solo irpini ma provenienti anche da altre regioni. “Non dimentichiamo poi l’esigenza spirituale, che lega tantissimi cittadini di questa terra e anche di altre regioni al Santuario stesso: è un aspetto che va considerato”, ha aggiunto.



