Un confronto per ribadire la forza della riflessione filosofico di Aldo Masullo, pensatore e intellettuale autentico. E’ il senso dell’incontro in programma sabato 11 aprile, alle 17:00, presso il Circolo della stampa di Avellino, dal titolo “Attualità e futuro del pensiero filosofico di Aldo Masullo”,. Un evento che vuole essere l’occasione per approfondire l’eredità intellettuale di uno dei più significativi filosofi italiani del Novecento.
L’iniziativa, promossa dall’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” in collaborazione con la Società Filosofica Italiana – sezione di Avellino e il “Corriere dell’Irpinia”, si propone come occasione di dialogo aperto tra studiosi, docenti e operatori culturali, con l’obiettivo di riflettere sul valore e sull’attualità del pensiero masulliano nel contesto contemporaneo.
Ad aprire il dibattito saranno gli interventi delle docenti di filosofia Rosa Morelli e Maria Concetta Aufiero, che offriranno una lettura critica e didattica delle principali linee teoriche del filosofo. Seguiranno i contributi di Rosa Bianco e Gianni Festa, giornalista e direttore del “Corriere dell’Irpinia”, che si interrogheranno sul rapporto tra filosofia e società. Al filosofo Giovanni Sasso, presidente della Società Filosofica Italiana – sezione di Avellino, il compito di inquadrare il pensiero di Masullo nel panorama filosofico nazionale.
Le conclusioni saranno affidate al professor Luigi Anzalone, filosofo, che tirerà le fila del confronto evidenziando le prospettive future della riflessione filosofica ispirata a Masullo.
A moderare l’incontro sarà Pasquale Luca Nacca, presidente dell’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia”. A prendere parte all’incontro una delegazione dell’Istituto Comprensivo “Da Vinci” di Avellino, segno dell’attenzione rivolta alle nuove generazioni e al ruolo educativo della filosofia.
L’evento si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del pensiero critico e della cultura filosofica, che si fa monito alla società di oggi a non perdere di vista i valori della responsabilità individuale e sul valore della relazione con l’altro.


