“Ad Avellino nessuna fuga in avanti. L’obiettivo è costruire il campo largo, il riferimento resta il modello della Regione e dei partiti che animano un’esperienza di buon governo. In questa direzione continueremo a lavorare”. Così Michele Tarantino, segretario regionale del Partito Socialista, che sottolinea la necessità di tenere insieme il Campo largo per le amministrative cittadine di Avellino. Risponde al documento sottoscritto oggi, tra gli altri, anche dal Partito Socialista irpino insieme a +Europa, Radicali Italiani, ORA!, Tempi Nuovi – Popolari Uniti e Cittadini in Movimento, un insieme di forze politiche e associazioni che invita la coalizione di centrosinistra a convergere sulla candidatura di Walter Giordano per costruire una proposta politica credibile e competitiva.
Un documento tutto a favore di Giordano, che però ha già diviso il centrosinistra di Avellino: “Oggi il Campo Largo si trova davanti a un bivio decisivo: restare prigioniero di dinamiche interne e diktat nazionali, o scegliere la strada dell’unione e della concretezza”, si legge nel documento.
“A pochi giorni dalla scadenza per la presentazione delle candidature, la proposta di Walter Giordano a sindaco di Avellino è il risultato di un ascolto sincero dei quartieri e delle realtà sociali”, affermano i sottoscrittori. “In questo contesto, il fatto che la sua non sia una candidatura ‘politica’ in senso partitico non può e non deve essere considerato un limite: al contrario, proprio in quanto espressione diretta della società civile impegnata nel sociale, Giordano può farsi garante dell’eterogeneità della coalizione, rappresentando un solido e stimato punto di sintesi su cui le forze politiche possono finalmente convergere, trovando piena sintonia con un sentimento già diffuso tra la gran parte dei cittadini avellinesi.
Come imprenditore e animatore del territorio, a partire dall’esperienza nel quartiere di Borgo Ferrovia, Giordano è portatore di una cultura del fare capace di tradurre le aspirazioni della coalizione che lo sorregge in progetti realizzabili, integrando le liturgie della politica e concentrandosi sull’efficienza gestionale per sbloccare una città immobile nelle logiche e nelle dinamiche.
In una fase di stallo che paralizza la città da troppo tempo, sostenere questa candidatura significa infatti rimettere al centro gli avellinesi, i quartieri e lo sviluppo strategico della città.
Chiediamo dunque a tutte le forze della coalizione di convergere sulla candidatura dell’imprenditore Walter Giordano. La sua guida permetterebbe di coniugare pragmatismo amministrativo e visione politica, per affrontare due priorità non più rinviabili che devono rappresentare l’orizzonte strategico dell’intero programma amministrativo”.
Ma evidentemente Tarantino non è sulla stessa linea dei socialisti irpini (il documento non è firmato) ma sostiene il modello di alleanza del Campo largo, bocciando di fatto l’ipotesi Giordano, coerentemente con la posizione che i socialisti seguono in Regione, dove fanno convintamente parte della maggioranza del presidente Roberto Fico e possono contare su di un assessore, Enzo Maraio, che è anche segretario nazionale del Psi.



