“L’auspicata unità del centrodestra, che avrebbe richiesto la condivisione degli stessi valori e ideali, non si è realizzata poiché una parte della coalizione ha inteso procedere in maniera autonoma, impedendo di individuare un aspirante unico alla carica apicale dell’Ente comunale”. Così Fabio Benigni, presidente dell’Ordine degli avvocati di Avellino.
“In tale contesto, coerentemente con il contegno assunto dal momento in cui il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha riposto in me la sua fiducia, non appare opportuna la mia partecipazione alla competizione elettorale, che avrebbe assunto la funzione di sintesi tra i partiti del centrodestra.
Ringrazio il membro del Governo per la stima che mi ha riservato, gli esponenti dei partiti che, a prescindere dal colore, hanno manifestato condivisione per la mia persona, i cittadini avellinesi che hanno espresso nei miei confronti segnali importanti di apprezzamento e gli organi di stampa per la completezza e l’obiettività dell’informazione trasmessa.
Auspico, da elettore, che la politica locale possa, in ogni circostanza, esprimere valori e ideali nobili e che i metodi di acquisizione del consenso siano sempre finalizzati ad amministrare con competenza, senso delle istituzioni e responsabilità”.



