Sabato, 6 Giugno 2026
00.31 (Roma)

Ultimi articoli

All’Abbazia del Loreto a confronto sulle malattie rare: mantenere alta l’attenzione attraverso prevenzione e diagnosi precoce

Tanti gli spunti di riflessione emersi dal confronto sulle malattie rare nella cornice del Palazzo Abbaziale del Loreto promosso dall’associazione “Irpini della capitale” A relazionare luminari della medicina internazionale. E’ stato Luigi Buonaguro, direttore Uoc di Modelli Immunologici Innovativi Int-Na a sottolineare come “Parlare di malattie rare significa parlare di malattie che per l’80% sono di origine genetica mentre il restante 20% è costituito da malattie acquisite che comprendono forme tumorali rare. Purtroppo, si tratta di patologie su cui difficilmente investono le aziende e che lo stesso sistema sanitario nazionale non riesce a monitorare con attenzione, di qui la necessità di mantenere alta l’attenzione”.

Al centro della discussione i passi in avanti compiuti nella lotta ai tumori rari per ribadire  “che la rarità di una patologia non determina che dalla malattia non vi sia possibilità di guarigione o che tali possibilità siano più limitate rispetto a quelle di un tumore più comune: alcune neoplasie rare hanno infatti percentuali di guarigione o di controllo della malattia superiori a quelle di tumori molto più diffusi”. Franco Ioanna, direttore emerito Int Na, ha ricordato come “Fondamentale sia la diagnosi precoce, In particolare mi occupo dei tumori della testa del collo, ogni anno promuoviamo molteplici campagne per la prevenzione”.

Ma è stata anche l’occasione per sottolineare gli sforzi della ricerca che hanno condotto a progressi significativi nella diagnosi e nella scoperta di specifiche ed efficaci cure delle malattie rare. A conferma del valore e dell’eccellenza dei professionisti italiani, che dedicano i propri studi e la loro vita alla continua ricerca di cure e trattamenti che consentano al paziente una completa guarigione o comunque ne migliorino la qualità della vita. I relatori hanno sottolineato la presenza di centri clinici di eccellenza per la diagnosi e la presa in carico del malato raro che grazie agli elevati standard qualitativi e quantitativi raggiunti sono diventati punti di riferimento in Italia ed in Europa per la cura dei pazienti. “Dobbiamo incoraggiare i giovani a non arrendersi e a portare avanti la ricerca” ha ribadito Michael Maritato, premio Eccellenze Europee

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri hanno arrestato sette persone (di età compresa tra i 20 e i 51 anni) accusate di far parte…

Fabio, un giovane di appena 21 anni, nelle scorse settimane ha contribuito in modo decisivo all’individuazione del responsabile di un…

“Il primo ringraziamento va al Prefetto di Avellino, Sua Eccellenza Rossana Riflesso, per la proficua collaborazione nelle operazioni di sicurezza…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Anche questa primavera la Campagna “Io per Lei” di Telethon è dedicata alle mamme, da sempre al centro della missione della Fondazione nata trent’anni fa proprio dall’appello di un gruppo di mamme della Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM). Protagonisti della campagna di quest’anno sono mamma Barbara e il...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva da Unione Giovani di Sinistra Avellino piena adesione all’Irpinia Pride “Rivendichiamo un pride che sia un momento collettivo di…

Ariano Irpino – Una “raccomandazione d’urgenza” è stata depositata, questa mattina, in Comune da parte del gruppo dem in consiglio…

Entrano nella fase conclusiva i lavori di ampliamento e riorganizzazione del nuovo Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy