Entrano nella fase conclusiva i lavori di ampliamento e riorganizzazione del nuovo Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. La prossima settimana sarà infatti consegnata un’ulteriore porzione della nuova struttura e si procederà con l’ultimo step del cantiere, che interesserà in particolare una parte della superficie esterna, l’area triage, la sala d’attesa dei familiari e altri spazi interni del vecchio Pronto soccorso.
Per consentire il completamento definitivo degli interventi, l’Ufficio Tecnico e Patrimonio ha predisposto una riorganizzazione temporanea dei percorsi e delle aree assistenziali, concordata con la Direzione strategica e con tutti i soggetti a vario titolo coinvolti. In particolare, sarà attivata la nuova shock room per i pazienti in codice rosso, le ambulanze e gli autoveicoli privati disporranno di una camera calda provvisoria per il passaggio protetto del paziente dal mezzo all’interno del Ps e sarà trasferita l’area del triage. Prevista anche una diversa allocazione temporanea della sala dedicata ai parenti in attesa.
Si tratta di una fase necessaria per consentire il rifacimento dell’ultima parte del vecchio Pronto soccorso e completare così l’intero intervento di ampliamento e riqualificazione.
La Direzione strategica è consapevole che questo riassetto potrà determinare, nelle prossime settimane, qualche inevitabile disagio per utenti e familiari dei pazienti e si scusa per eventuali difficoltà che potranno registrarsi durante questo periodo transitorio. I disagi, tuttavia, saranno limitati: la consegna definitiva del nuovo Pronto soccorso è infatti prevista per il prossimo mese di luglio, con uno scostamento temporale contenuto rispetto al cronoprogramma iniziale e comunque in linea con le esigenze emerse nella fase conclusiva dei lavori e con la complessità delle attività in corso.
Il completamento dell’opera consentirà di mettere a disposizione locali più spaziosi, percorsi più funzionali e una complessiva riorganizzazione dell’area emergenza-urgenza, con benefici concreti in termini di accoglienza, sicurezza e qualità dell’assistenza per pazienti, accompagnatori e operatori sanitari.



