Ricordare, riflettere e stare insieme nel segno della libertà. E’ l’idea da cui nasce la maratona dedicata al 25 aprile in occasione dell’81° anniversario della Liberazione. Si comincia alle 9 con il confronto promosso dal Comitato Provinciale ANPI di Avellino dal titolo: “Dal 25 aprile 1945 al 2 giugno 1946: il lungo cammino della Costituente”. L’evento, che vedrà in dialogo il Vicepresidente Provinciale dell’ANPI Mimmo LImongiello e il professor Luca Castagna, si pone l’obiettivo di analizzare quel delicato periodo di transizione che ha portato l’Italia dalle macerie della guerra e del fascismo alla nascita della Repubblica e della Carta Costituzionale.
L’incontro nasce dalla volontà di riportare al centro del dibattito provinciale il valore della Costituzione come programma politico ancora da attuare, opponendosi ad ogni tentativo di revisionismo o di divisione del Paese che possa penalizzare ulteriormente il Mezzogiorno e le zone interne.
Alle 11 sarà la volta del corteo Partigiani di pace, con partenza da Piazza Garibaldi promosso da Collettivo Studentesco Irpino, Giovani Comunisti/e Unione Degli Studenti: “Nel 1945 – si legge nella nota – eravamo in un mondo di guerra, di miseria e di distruzione causata dagli interessi e dalle ambizioni oppressive del fascismo e del nazismo. Chi prese le armi per combattere contro quelle minacce volle costruire un mondo di concordia, una nuova società basata sulla dignità, la giustizia sociale e i diritti. Oggi quelle volontà le riaffermiamo perchè “Pace” e “resistenza” non sono parole astratte, non sono parole banali o fini a sè stesse. La lotta per la Pace e il coraggio di esercitare resistenza significano opporsi al sistema economico attuale, regolato dalla legge del profitto, dove chi comanda si arricchisce con la vendita delle armi e provocando conflitti. Ma siamo noi studenti, lavoratori e precari a subire le più dure conseguenze del riarmo e delle scellerate scelte dei governanti. La migliore maniera di onorare e attualizzare le idee di chi ci liberò ottantun anni fa è quella di battersi contro il militarismo, anteponendo a questo le reali necessità di tutte e tutti noi: salari e pensioni più alte, più diritti, sanità, ambiente, trasporti e istruzione”.
Protagonista anche lo Zia Lidia Social Club. Alle ore 20:30 presso il Cinema Partenio, è in programma la proiezione del film “Noi e la grande ambizione” di Andrea Segre, a cura dello Zia Lidia Social Club.
Durante la distribuzione in Italia di “Berlinguer. La grande ambizione”, moltissimi giovani hanno riempito in modo inatteso e significativo le sale cinematografiche, anche al Cinema Partenio di Avellino. Da quell’esperienza nasce un viaggio: un tempo di ascolto e di incontro, fatto di conversazioni nelle sale, nelle università e nei luoghi dell’impegno civile e politico.
“Noi e la grande ambizione” è il frutto di questo percorso. Un film documentario che si muove tra vite e pensieri, tra il desiderio di incidere nel mondo e il disincanto che attraversa il presente. Un racconto che tiene insieme individuo e società, paura e sogno, restituendo la voce viva della generazione dei venti e trentenni di oggi.
È un film che accoglie dubbi e inquietudini, ma che lascia affiorare, quasi sottovoce, una tensione condivisa: quella “grande ambizione” che non appartiene al singolo, ma si costruisce nel legame, nella responsabilità, nel desiderio di esserci.



