La Cattedra UNESCO “Generative Pedagogy and Educational Systems to Tackle Inequality” promuove e organizza la III Edizione del Festival Internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”, che si terrà da domani mercoledì 6 maggio a venerdì 8 maggio 2026 presso l’Università degli Studi di Salerno. In un contesto globale segnato da trasformazioni profonde e dall’acuirsi delle ineguaglianze, il Festival si configura come uno spazio scientifico e pubblico di confronto internazionale, dedicato ai temi dell’emancipazione e della conoscenza autentica, con l’obiettivo di interrogare criticamente il ruolo dei sistemi educativi nella costruzione di società più eque.
La Pedagogia Generativa, elaborata dalla prof.ssa Emiliana Mannese (Chair holder della Cattedra UNESCO e promotrice del Festival), interpreta l’educazione come processo trasformativo e generativo, capace di attivare soggettività libere, responsabili e orientate alla costruzione del proprio progetto di vita e del Sistema-Mondo. In tale prospettiva, le Comunità Pensanti si configurano come dispositivi collettivi di riflessione e azione, nei quali l’apprendimento diventa esperienza generativa di emancipazione.
TEMI E OSPITI DI QUESTA EDIZIONE
Il focus dell’edizione 2026 del Festival, “Apprendimento Generativo ed Emancipazione. La Vita Autentica tra Kairós e Kronos”, propone una riflessione sul rapporto tra tempo dell’efficienza e tempo dell’esperienza, tra misurazione e senso, ponendo al centro la possibilità di costruire traiettorie esistenziali autentiche, fondate su desiderio, libertà e responsabilità. Nel quadro dell’inaugurazione sarà presente – nella sessione plenaria delle ore 10.00 – Marco Impagliazzo, Presidente della Comunità di Sant’Egidio, con un intervento dedicato al valore della comunità come spazio di emancipazione, in dialogo con le prospettive educative e sociali del Festival.
Evento di apertura sarà il dialogo tra il Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri e la prof.ssa Emiliana Mannese previsto per domani, mercoledì 6 maggio, alle ore 14.30 presso il Teatro di Ateneo “Filippo Alison”. Il confronto, dal titolo “Emancipazione, Costituzione e Conoscenza”, rappresenta uno dei momenti più significativi dell’intero Festival e metterà in relazione i temi della legalità, della responsabilità pubblica e della giustizia con le questioni educative, evidenziando il ruolo strategico dell’educazione nella costruzione di una società democratica, consapevole e orientata al bene comune.
Il programma si articola in tre giornate di lavori presso il Teatro di Ateneo, con la partecipazione di studiosi, rappresentanti istituzionali ed esperti del mondo educativo e sociale, a livello nazionale e internazionale. Tra i principali appuntamenti: sessioni plenarie e tavole rotonde dedicate ai temi dell’apprendimento generativo, dell’orientamento e delle politiche educative; l’attivazione di dispositivi di confronto transdisciplinare in dialogo con le pratiche educative e i territori, integrati dalla proiezione di prodotti audiovisivi realizzati dalla Cattedra UNESCO, quali strumenti di ricerca, narrazione e attivazione dei processi educativi; il conferimento del Premio “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”, assegnato al prof. Patrizio Bianchi; la Spring School “Pedagogia e Orientamento Generativo. Costruire Comunità Pensanti”, diretta dalla prof.ssa Maria Grazia Lombardi; il Simposio di espressione artistico-creativa presso la Biblioteca Centrale di Ateneo “E.R. Caianiello”; concerti a cura di ensemble e artisti di rilievo e performance di interpretazione teatrale; la presentazione dell’HUB di Orientamento-Emancipazione per la Cultura della Pace (O.E.C.P.), promosso dalla Commissione Permanente “Strategie Educative” – ReCUI, coordinata da Mannese, insieme a un focus sulla cultura cinematografica come dispositivo pedagogico di emancipazione in collaborazione con Giffoni Film Festival, che premierà la Cattedra UNESCO per il docufilm ONE LOVE. Quest’ultimo, esito del progetto E.Q.U.A.L.I.T.Y. (Educare e Qualificare l’Umano tra Arte e Linguaggi Interdisciplinari Trasformativi 4 Young), sarà presentato come caso-studio significativo di ricerca-azione sviluppata dalla Cattedra UNESCO in partenariato con il Consorzio PERCORSI e in collaborazione con il regista Federico Di Cicilia, quale esperienza esemplare di contrasto alle povertà educative attraverso i linguaggi artistici.


