Il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile l’appello presentato dall’ex sindaco di Quindici, Eduardo Rubinaccio, contro l’esclusione della sua lista “Quindici nel cuore” dalle elezioni comunali. La pronuncia conferma quanto stabilito dal Tar di Salerno, definendo in maniera definitiva il quadro delle candidature: in lizza restano la lista Avanti Tutta guidata da Carmine Scibelli e la lista Rinascimento Quindicese di Alessandro Siniscalchi.
Il ricorso era stato promosso da Rubinaccio tramite l’avvocato Alfonso Capotorto, diretto contro il Ministero dell’Interno, la Sottocommissione Elettorale Circondariale del Comune di Lauro, la Prefettura di Avellino e il candidato Alessandro Siniscalchi, rappresentato dagli avvocati Domenico e Gabriele Vitale.
Al centro del contenzioso vi era la delibera di esclusione della lista Rubinaccio, motivata dall’incandidabilità dell’ex sindaco ai sensi dell’articolo 143, comma 11, del decreto legislativo n. 267/2000. La decisione trae origine dalla sentenza del Tribunale di Avellino dell’8 luglio 2024, confermata con decreto della Corte di Appello di Napoli il 26 novembre 2024, in relazione ai due turni elettorali successivi allo scioglimento del Consiglio comunale di Quindici, disposto dal Presidente della Repubblica il 27 aprile 2024. La sentenza è passata in giudicato e non è stata impugnata.
Con la pronuncia di oggi, il Consiglio di Stato ha sancito la chiusura definitiva del contenzioso, confermando la ricusazione della lista di Rubinaccio e delineando con chiarezza le liste ufficialmente ammesse alla competizione elettorale. Gli elettori di Quindici si troveranno quindi a scegliere tra le due formazioni rimaste: Avanti Tutta e Rinascimento Quindicese. La decisione del Consiglio di Stato conferma in modo inoppugnabile l’esclusione della lista Rubinaccio e definisce il quadro delle candidature per le prossime elezioni comunali, senza possibilità di ulteriori ricorsi.



