Il difensore del candidato sindaco Gianluca Festa, il penalista Luigi Petrillo, in una nota ha voluto chiarire alcuni aspetti relativi alla presenza dell’ex sindaco “nell’elenco degli impresentabili” stilato dalla Commissione Parlamentare Antimafia” dove Petrillo sottolinea: “figurerebbe anche il suo assistito, precisa quanto segue: La scelta della Commissione si fonda sul presupposto inesatto, che il Festa sia stato rinviato a giudizio dal Giudice dell’udienza preliminare, laddove, invece, è stato egli stesso a richiedere il giudizio immediato, per giungere il prima possibile alla definizione della sua vicenda processuale e vedere proclamata la sua innocenza.
La valutazione della Commissione – da codice di autoregolamentazione – prescinde totalmente da qualsivoglia giudizio di merito sulla fondatezza delle accuse mosse al candidato, limitandosi a registrare la pendenza del procedimento penale a suo carico; Ciò esclude in radice che dall’inclusione nell’elenco possa derivare un qualche pregiudizio alla candidabilità del Dott.Festa, che non è in discussione, come non lo è stata all’ atto della sua candidatura alle scorse elezioni regionali; Nel caso del Dott.Festa la Cassazione si è – invece – già autorevolmente pronunziata, dichiarando illegittime le ordinanze di custodia cautelare, da cui è stato raggiunto nel 2024”.


