Il presidente Pasquale Pisano è stato riconfermato alla guida del Consorzio Asi di Avellino per i prossimi cinque anni. Il sindaco di San Martino Valle Caudina ha ottenuto un ampio consenso da parte dei sindaci irpini.
Tra le questioni più delicate affrontate, il presidente ha ricordato la crisi dell’Asidep e il successivo passaggio alla gestione privata, scelta ritenuta necessaria per garantire servizi essenziali come la depurazione delle acque industriali.
Proprio il futuro dell’Asidep rappresenterà una delle priorità del nuovo mandato. L’obiettivo dichiarato è la ricollocazione dei lavoratori e la definizione di un assetto stabile attraverso il project financing, che dovrebbe assicurare la gestione del servizio per i prossimi vent’anni. Pisano ha annunciato che entro la fine di giugno sarà pubblicata la gara prevista dal cronoprogramma.
Grande attenzione sarà rivolta anche al potenziamento delle infrastrutture nelle aree industriali della provincia. Grazie a un finanziamento regionale di cinque milioni di euro, il Consorzio interverrà nei poli strategici di Flumeri e Nusco e realizzerà un nuovo depuratore per la Valle Ufita. Presentati inoltre alla cabina di regia Zes i progetti di manutenzione e messa in sicurezza delle aree industriali della Valle Ufita e di Pianodardine. L’intenzione è quella di rafforzare l’infrastrutturazione complessiva dei nuclei industriali irpini e migliorare i collegamenti logistici, anche attraverso la creazione di un raccordo ferroviario sulla tratta Cancello-Benevento per la Valle Caudina.
Pisano ha poi sottolineato il ritorno di Confindustria all’interno del Consorzio Asi, definendolo un passaggio strategico. In quest’ottica potrebbe essere affidata al presidente Angelo Petitto una delega specifica per i rapporti istituzionali con Regione Campania e Governo.
Resta infine aperta la vertenza relativa all’ex Arcelor Mittal, dopo il mancato insediamento delle Fonderie Pisano. La situazione coinvolge oltre trenta lavoratori attualmente in Naspi. Il presidente dell’Asi ha assicurato l’impegno del Consorzio per favorire una rapida reindustrializzazione del sito attraverso il coinvolgimento di nuovi imprenditori interessati, senza però abbandonare il dialogo con le Fonderie Pisano, nella prospettiva di individuare nuove opportunità produttive in Irpinia, anche in sinergia con realtà industriali già presenti sul territorio come Sirpress.


