Tra gli ospiti del festival letterario forinese figura Emanuela Sica. Nata ad Avellino nel 1975, vive in Irpinia, a Guardia Lombardi. Avvocato cassazionista e giornalista pubblicista, coniuga l’attività professionale con un impegno civile costante: coordina l’Area Anti‑Violenza di Genere del Corpo Internazionale di Soccorso e promuove progetti di sensibilizzazione sull’educazione affettiva e sulla prevenzione della violenza contro le donne.
Autrice di poesia, narrativa e saggistica, la sua produzione è profondamente radicata nel territorio irpino e nella memoria familiare. Tra le sue opere si ricordano le raccolte di versi Un angelo all’improvviso e Il diario segreto di Giulietta, testi di narrativa come Uccelli di carta, Assolo e Anatomia di anime, e saggi e antologie dedicati alle donne e alla violenza di genere, tra cui ROSSO – Antologia sulla violenza di genere. La sua scrittura intreccia linguaggio popolare, immagini mitiche e materiali vernacolari per restituire storie di comunità e figure femminili marginali, come la janara, intesa come simbolo di memoria e resistenza.
Per il festival, il 29 maggio è prevista una lettura e un dialogo centrati su Memorie di una Janara, con estratti narrativi e poesie alternati a un breve intervento sul ruolo del dialetto e della tradizione nella costruzione dell’identità. Con l’autrice dialogheranno l’antropologo Antonio Severino e la coordinatrice del Circolo LAAV di Forino Rosalia Spolverino. I lettori del Circolo LAAV leggeranno brani tratti dal testo, e la figura della Janara sarà interpretata da Maria Rosaria Califano. ù
Paolo D’Amato


