A due giorni dall’anniversario degli ottant’anni del Referendum istituzionale che convertì la Monarchia in Repubblica e volendo seguire le orme della Settimana Sociale dei Cattolici in Italia svoltasi a Trieste nel 2024, il l’arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia sceglie di organizzare ancora una volta gli amministratori. A fare da cornice all’evento, dedicato al tema della Carta Costituzionale e della partecipazione democratica, il Salone del Santuario diocesano “San Rocco” di Lioni.
A portare le proprie esperienze Giuseppe Acocella, Professore Emerito di Filosofia del diritto all’Università degli Studi di Napoli Federico II e Rettore dell’Università telematica Giustino Fortunato, che si è soffermato sul valore della Costituzione italiana nata dalla partecipazione democratica e Franco Di Cecilia, già Dirigente scolastico ed ex Consigliere provinciale, che si è soffermato sulla presenza irpina all’interno dell’Assemblea costituente, sottolineando l’appartenenza politica e il contributo dei singoli eletti. “Perchè la democrazia diventi realtà viva c’è bisogno del macchinista, la classe dirigente e del carburante, la cittadinanza”.
Cascio ha posto l’accento sulla necessità di salvaguardare i diritti garantiti dalla Costituzione “L’esercizio della democrazia deve essere attuato nella sfera quotidiana, a partire dalle piccole scelte. Di qui il confronto costante con gli amministratori per comprendere quella che è la condizione in cui vivono le comunità nei piccoli paesi e rafforzare l’idea di cittadinanza attiva”


