Rodolfo Picariello
Gesualdo – Dalla Piazza allo sversamento illecito, nella comunità gesualdina c’è sempre modo per cucinare una bella e forte polemica. Toni duri e accesi sono il brodo di cottura dello scontro sempre dietro l’angolo. Il tema questa volta riguarda l’abbandono di lastre di eternit lungo il ciglio della strada, in zona ex Silos. Un tema certamente importante e che riguarda la salute delle persone oltre che lo stato dell’ambiente. È naturale che si accendano gli animi. E si esplode attraverso i social profittando di un telefonino sempre pronto all’ uso e un componimento, spesso poco poetico e denso di ironia e accuse. Peraltro giuste. Questa prima parte di settimana ha vissuto sulla denuncia da parte della minoranza consiliare che ha reso pubblico quanto avviene con l’abbandono lungo il ciglio della strada, zona ex Silos di Gesualdo, di mucchi di lastre di eternit. E, quindi, si è alzata forte la voce di condanna verso chi abbandona questo materiale, pericoloso per la salute delle persone e per lo stato dell’ ambiente. E c’è chi ironizza, ma anche chi prova a riportare la questione lungo l’alveo del confronto. Auspicando che attraverso il ragionamento si possa trovare una soluzione del problema. In pratica a Gesualdo, la comunità è carica e riesce sempre a creare forti dibattiti. Dimostrazione di vitalità che altri popoli non mostrano spesso. Ma torniamo alla polemica che Emilio Dell’Erario, gio ane professionista gesualdino, prova a disinnescare. Per evitare una incontrollata caduta di stile, che sembrava aver imboccato un senso di marcia non rimediabile. A coloro i quali hanno denunciato lo scempio ha cercato di mostrare una strada diversa da percorrere. E cioè non fermarsi “alla mera denuncia”, addossando responsabilità, che esistono, a cittadini inconsapevoli dei danni causati ed a chi pur dovendolo fare ha mancato di vigilare. “È giusto farlo – dice Dell’Erario -, ma evitiamo di mancare l’obiettivo che è l’individuazione del problema e la sua risoluzione”. Insomma di fronte a questo scempio bisogna ritrovare il senso di marciare uniti contro l’illegalità e trovare risposte concrete, utili a risolvere i problemi. Un intervento che, pare, almeno per ora, abbia colto nel segno e sia stato apprezzato e fatto proprio da tutti gli interlocutori social. Un inizio di confronto nella comunità gesualdina che potrebbe cancellare il clima rissoso che fino ad ora sembra esserci stato. E manca ancora un anno alla tornata elettorale che porterà al rinnovo del Consiglio comunale.


