Nuovo appuntamento con la rassegna “Incontro con l’Autore”, dedicato alla conoscenza e all’approfondimento dei grandi percorsi della fotografia contemporanea. E’ l’iniziativa promossa dal Circolo Fotografico AvellinoPHOTO, in programma venerdì 12 giugno 2026, alle ore 18, presso il Circolo della Stampa di Avellino. Sarà ospite Barbara Di Maio, fotografa e documentarista che da anni conduce una ricerca intensa e rigorosa nell’ambito del reportage sociale e dell’antropologia visiva
Formata tra l’International Center of Photography di New York e la Scuola Romana di Fotografia, Barbara Di Maio ha costruito nel tempo un linguaggio personale capace di coniugare sensibilità artistica e rigore documentario.
Il suo lavoro si concentra principalmente sullo studio delle tradizioni popolari, dei riti religiosi e delle manifestazioni culturali che caratterizzano il patrimonio identitario del Sud Italia, con particolare attenzione alla Campania. Attraverso la fotografia, l’autrice indaga il rapporto tra individuo e comunità, tra memoria collettiva e appartenenza culturale, documentando usanze e rituali che rischiano di essere dimenticati o trasformati dalla contemporaneità.
Le sue immagini, spesso realizzate in un intenso bianco e nero, restituiscono atmosfere cariche di significato simbolico e umano. Volti, gesti, processioni e momenti di vita quotidiana diventano così testimonianze visive capaci di raccontare la complessità delle comunità e delle loro tradizioni.
Particolare rilievo assume inoltre la sua attenzione verso l’universo femminile, tema che attraversa numerosi suoi lavori e che viene affrontato con uno sguardo rispettoso e partecipe, attento alle dinamiche sociali e culturali che definiscono il ruolo della donna nei diversi contesti osservati.
Nel corso dell’incontro, intitolato “Storie, volti e tradizioni nel reportage antropologico”, Barbara Di Maio accompagnerà il pubblico all’interno della propria esperienza fotografica, illustrando metodologie di lavoro, approcci narrativi e progetti dedicati alla documentazione delle culture popolari.
Sarà un’occasione preziosa per approfondire il valore della fotografia come strumento di ricerca e conoscenza, capace di preservare la memoria dei luoghi e delle persone attraverso immagini che uniscono documentazione, emozione e riflessione sociale.
L’incontro si rivolge non soltanto agli appassionati di fotografia, ma anche a chiunque sia interessato ai temi dell’identità culturale, dell’antropologia e della narrazione del territorio.


