Martedì, 13 Ottobre 2026
07.56 (Roma)

Ultimi articoli

Gran caldo sull’Italia: la morsa dell’anticiclone non si allenta

È attesa l’unica variazione della settimana. L’accumulo di calore potrebbe innescare temporali di calore su Alpi, Prealpi e localmente sull’Appennino, con possibili grandinate e raffiche di vento. Tuttavia, si tratterà di fenomeni isolati: dove non pioverà, l’afa rimarrà altissima

L’Italia è nel pieno di un’ondata di caldo eccezionale causata dal dominio dell’anticiclone africano. Dopo un weekend segnato dai bollini rossi del Ministero della Salute, la settimana si prospetta rovente, con temperature che supereranno diffusamente i 35°C e picchi di 38-40°C nelle aree interne. Il problema principale sarà la persistenza del fenomeno: l’afa non darà tregua nemmeno di notte, dando vita a continue notti tropicali (con minime che non scendono sotto i 20-24°C) che impediranno al corpo di recuperare.

La Pianura Padana è una delle zone più colpite a causa del mix tra temperature elevate (tra 34°C e 38°C), umidità e assenza di vento. Città come Milano, Torino, Bologna e Brescia dovranno fare i conti con un forte disagio fisico.

Caldo intenso in Toscana, Umbria e Lazio. Città come Firenze e Perugia restano in massima allerta. Nelle aree urbane l’effetto di asfalto e cemento trattiene il calore, rendendo l’aria irrespirabile anche nelle ore serali. Massima attenzione anche a Roma per via del grande afflusso di turisti.

In Sicilia, Sardegna, Puglia, Calabria e Campania il caldo sarà costante. Le brezze marine attenueranno leggermente la temperatura sulle coste, ma l’interno registrerà picchi altissimi e notti molto afose.
Il calendario della settimana: c’è una tregua?

Per giovedì 25 giugno è attesa l’unica variazione della settimana. L’accumulo di calore potrebbe innescare temporali di calore su Alpi, Prealpi e localmente sull’Appennino, con possibili grandinate e raffiche di vento. Tuttavia, si tratterà di fenomeni isolati: dove non pioverà, l’afa rimarrà altissima.

Tra venerdì 26 e domenica 28 Giugno l’anticiclone torna a rafforzarsi. Il weekend sarà nuovamente rovente, con termometri pronti a sfiorare i 40°C in molte regioni.

Le condizioni di “bollino rosso” indicano un rischio per la salute che non riguarda solo i soggetti fragili (anziani e bambini), ma l’intera popolazione attiva, specialmente chi lavora all’aperto

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Sassano si prepara a dare l’ultimo saluto a Pietro Pellegrino – il 56enne originario di Sassano – che nella giornata…

Avellino si conferma una delle realtà urbane più sicure a livello nazionale e regionale. È quanto emerge dai dati dell’annuale…

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Avellino hanno sventato una truffa messa a segno con la tecnica…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Irpinia si prepara a vivere la giornata più calda del 2026 e, probabilmente, una delle più roventi delle ultimi anni”. Lo annunciano gli esperti dell’osservatorio di Montevergine, che monitorano le temperature in Irpinia nella giornata nazionale da Bollino Rosso. “La massa d’aria di origine nord-africana che ha raggiunto il Mediterraneo...

In considerazione dell’ondata di caldo che sta interessando il territorio, il comune di Avellino e l’ambito territoriale sociale A04 richiamano l’attenzione dei cittadini sull’importanza di tutelare le persone più esposte agli effetti delle alte temperature, in particolare anziani, malati cronici e soggetti in condizioni di fragilità. Per garantire un’assistenza tempestiva...

Dalla fotografia alla risposta. A poche settimane dalla presentazione del dossier «Caldo senza confini: disuguaglianze climatiche nei capoluoghi di provincia della Campania», con cui Legambiente Campania ha ricostruito via satellite le isole di calore di Avellino, si è insediato a Palazzo di Città il tavolo di coordinamento permanente su clima,...

“Le ondate di calore che colpiscono la Campania non arrivano all’improvviso ma trovano un territorio già segnato da aree che, negli ultimi dieci anni, hanno mostrato una persistenza anomala delle temperature medie al suolo”. Lo sostiene Legambiente Campania, che ha individuato 10 hotspot termici stabili, dieci punti del territorio che...

Ultimi articoli

Attualità

AVELLINO – Seicentodiecimila euro per gli eventi natalizi di Avellino. La Giunta regionale della Campania ha approvato il progetto presentato…

Un incontro tra la Presidente Maria Bottoni, le magistrate Loredana Camerlenco e Marina Russo e i Garanti delle persone private…

Verificare procedure, collegamenti e capacità di risposta in caso di terremoto: è questo l’obiettivo delle iniziative tenutesi oggi nell’ambito della…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy