“I risultati raggiunti dal Governo, a partire dalla sicurezza, dimostrano che quando c’è stabilità si possono realizzare riforme e dare risposte concrete ai cittadini”. Lo ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervenendo a Montefredane alla manifestazione “Dal Governo Meloni alle Politiche 2027 – Ripartiamo dalle aree interne del Mezzogiorno”, promossa dall’ex direttore di Radio Rai Francesco Pionati.
Nel suo intervento, Piantedosi ha rivendicato i risultati conseguiti dall’esecutivo Meloni in materia di sicurezza, indicando nell’azione del Governo un modello fondato su concretezza, continuità amministrativa e vicinanza ai territori. Il ministro ha inoltre espresso fiducia sul percorso delle riforme istituzionali, affermando che la riforma della legge elettorale si farà nell’ambito di un più ampio processo di rafforzamento della governabilità e della stabilità del sistema politico.
“L’obiettivo – ha evidenziato – è consolidare un impianto istituzionale capace di garantire governi stabili ed efficaci, nel rispetto della volontà degli elettori”.
Soddisfazione per l’esito della due giorni è stata espressa dal sindaco di Montefredane, Ciro Aquino.
“Sono particolarmente soddisfatto della straordinaria partecipazione registrata in questa due giorni di confronto. La presenza di ministri, sottosegretari, parlamentari e autorevoli rappresentanti delle istituzioni testimonia l’attenzione che il Governo e il centrodestra riservano alle aree interne. Ma, soprattutto, mi rende orgoglioso la grande partecipazione di sindaci e amministratori locali, perché sono loro il vero motore dei territori e gli interpreti quotidiani delle esigenze delle nostre comunità”, afferma Aquino al termine della manifestazione promossa insieme all’ex parlamentare Francesco Pionati e dedicata al confronto sul rilancio del centrodestra in vista delle elezioni politiche del 2027.
“Da Montefredane – aggiunge Aquino – è partito un messaggio chiaro: il rilancio del centrodestra passa dall’ascolto dei territori e dalla valorizzazione del ruolo dei sindaci. Da qui vogliamo avviare un percorso stabile di confronto nei comuni delle aree interne, per raccogliere proposte e trasformarle in azioni di governo”.
Per Aquino, “l’Irpinia deve tornare protagonista delle politiche nazionali, puntando su infrastrutture, servizi, turismo, valorizzazione dei borghi e investimenti nelle aree interne. Il grande coinvolgimento registrato in queste due giornate dimostra che esiste una forte volontà di costruire una proposta politica partendo dalle comunità locali e dal lavoro quotidiano degli amministratori”.
Sulla stessa linea anche Mario Baccini, sindaco di Fiumicino: “I Comuni meritano maggiore attenzione perché i sindaci rappresentano il primo e spesso l’unico punto di contatto tra i cittadini e lo Stato. Occorre rafforzare gli enti locali, semplificare le procedure e consentire agli amministratori di lavorare con strumenti adeguati”.
Baccini ha sottolineato il valore strategico del progetto del Turismo delle Radici, definendolo “un’opportunità concreta per i piccoli comuni e le aree interne”, grazie agli investimenti destinati alla riqualificazione dei borghi storici e alla valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e identitario dei territori. “Dobbiamo creare le condizioni affinché gli italiani residenti all’estero possano riscoprire i luoghi delle proprie origini e trasformare questo legame in un motore di sviluppo economico e turistico”, ha aggiunto, evidenziando come i sindaci siano chiamati ogni giorno a rispondere alle esigenze dei cittadini pur operando in un contesto caratterizzato da responsabilità crescenti e procedure amministrative sempre più complesse. Nel suo intervento il sindaco di Fiumicino ha infine ribadito la necessità di restituire centralità agli enti locali, “protagonisti dello sviluppo dei territori e della crescita delle comunità”, indicando nella collaborazione tra Governo, amministrazioni locali e territori la chiave per rilanciare il Mezzogiorno e costruire le politiche di sviluppo in vista del 2027.



