La strategia del centrodestra per vincere le prossime elezioni è quella di “esserci, anzitutto”. Lo afferma il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a margine della presentazione del libro Senza Maschera di Tommaso Longobardi, ospitata al Circolo della Stampa di Avellino e secondo appuntamento della rassegna Gymnasium, promossa dal Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia.
All’incontro partecipano, insieme al ministro, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Ettore Zecchino, la presidente provinciale del partito Ines Fruncillo e il sondaggista Domenico Giordano, moderatore del dibattito.
Piantedosi pone l’accento sulla necessità di rafforzare il centrodestra irpino partendo dalla presenza costante sul territorio e dall’organizzazione di momenti di confronto come quello promosso da Fratelli d’Italia e quello tenutosi a Montefredane su iniziativa del sindaco Ciro Aquino e di Francesco Pionati. Il capo del Viminale evidenzia come “iniziative di questo genere rappresentino un’occasione preziosa per alimentare il dibattito politico”.
Il ministro ricorda che la coalizione di centrodestra ha garantito all’Italia cinque anni di stabilità di governo e che anche in Irpinia è necessario costruire una proposta politica solida. “Il confronto è fondamentale per aggregare persone e idee e per superare i personalismi”, scandisce.
Pur evitando di entrare nelle dinamiche interne dei singoli partiti e nei rapporti tra le diverse forze della coalizione, Piantedosi ribadisce l’importanza di lavorare a un progetto comune, capace di rimettere al centro la politica.
Il ministro richiama poi le principali vertenze industriali che interessano il territorio, a partire dalla Menarini e dall’ex ArcelorMittal di Luogosano. “Se ci fosse stata una politica più forte e più attenta agli interessi del territorio, queste situazioni avrebbero potuto essere avviate a soluzione. Invece stanno segnando il passo. Per quanto mi riguarda, ci sarà grande attenzione, cercherò di fare la mia parte”, conclude Piantedosi.


