Un pacchetto articolato di misure che spazia dal rafforzamento del diritto allo studio universitario al rilancio delle aree interne, fino al sostegno all’affido familiare e alla promozione dell’agroalimentare. È quanto approvato nell’ultima seduta della Giunta Regionale della Campania, su proposta del Presidente Roberto Fico e degli assessori competenti.
Il nucleo centrale dei provvedimenti riguarda l’istruzione universitaria. Per l’anno accademico 2026/2027 sono stati confermati i criteri di accesso alle borse di studio Adisurc, mantenendo le soglie ISEE e ISPE rispettivamente a 25.500 e 54.000 euro. A copertura delle borse arriverà una dotazione complessiva di circa 225 milioni di euro, alimentata dalla tassa regionale, dal Fondo Integrativo Statale e da uno stanziamento straordinario di 110 milioni valevole sui fondi europei PR Campania FSE+.
Sul fronte delle infrastrutture didattiche, la Giunta ha programmato oltre 15,3 milioni di euro destinati alla realizzazione di un nuovo plesso dell’Università “Parthenope” a Nola, che ospiterà aule, laboratori e servizi integrati per gli studenti.
Per quanto riguarda la scuola primaria e secondaria, sono state varate le nuove Linee Guida 2027/2028 per il dimensionamento della rete scolastica, elaborate con il contributo del Tavolo Permanente per la Scuola pubblica. L’obiettivo è garantire a ogni istituto l’assegnazione fissa di un Dirigente Scolastico e di un Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA).
In ambito sociale compie un passo in avanti la tutela dei minori con l’istituzione formale del Coordinamento regionale per l’affidamento familiare, organo nato per armonizzare gli interventi pubblici e sostenere le reti di affido su scala regionale.
Attenzione rivolta anche alla gestione del territorio e al contrasto all’abusivismo edilizio:
per l’Area Interna “Tammaro Titerno” (con Castelpagano comune capofila) è stato approvato il piano strategico preliminare da 14,3 milioni di euro per progetti su mobilità sostenibile e transizione digitale.
Al Comune di Castel Volturno è stato autorizzato l’impiego di circa 292 mila euro, derivanti da economie di gara, per procedere ad interventi di demolizione di immobili abusivi.
Infine, per sostenere il tessuto produttivo locale, la Giunta ha dato il via libera al programma delle fiere e delle azioni promozionali dedicate ai settori agroalimentare, ittico e forestale, con una programmazione pluriennale estesa fino al 2028.



