di Antonio Polidoro
Al di la’ da ogni atteggiamento di trionfalismo (che sarebbe fuori luogo) occorre sottolineare il successo della due iniziative musicali promosse dal Centro Studi Spiniello. Un gruppo di magnifici strumentisti. ALLERIA BAND, ha interpretato brani cari al grande pubblico con sicurezza di mezzi tecnici e brilla taglio interpretativo.
In un Castello Caracciolo mai così affollato un pubblico competente e attento ha applaudito prima di tutto la voce preziosa di Gianni Reccia, gradevolissimo conduttore e magnifico interprete del repertorio di Pino Daniele.
E , ancora, un funambolico chitarrista capace di autentici miracoli di tecnica agguerrita quanto raffinata ( Enzo De Novellis), un pianista di rigorosa formazione classica capace di armonizzare con rara eleganza (Giuseppe Ganzerli), uno splendido sassofonista , fantasioso negli assolo e perfettamente attento alle leggi non scritte della musica d’insieme (Francesco Ganzerli), un batterista assolutamente inappuntabile e mai banale nelle sue smaglianti improvvisazioni (Ciro Ciotola), un bassista di grande scuola che sa coniugare il determinismo del ritmo e le intense emozioni che sanno evocare le “profondità” dei suoni gravi (Gianni Tramontano).
Tutto perfetto. Commovente la partecipazione di un pubblico competente ed emotivamente coinvolto.
In precedenza il sindaco Aquino, che con l’amministrazione Comunale ha reso possibile il Concerto, ha auspicato nuove occasioni di sicuro valore artistico. Premiato il giovane Stefano Mauriello che ha conseguito brillantemente la Laurea in Batteria. Raffinate anche le performances gastronomiche di Lucio Abbruzzese. Tra il pubblico la presenza particolarmente significativa del Presidente delle Pro Loco irpine dottor Giuseppe Silvestri.
Intanto il Centro Studi intitolato alla luminosa figura di mons. Errico Spiniello e presieduto dal Carmine De Gisi studia altre iniziative.


