di Antonella Prudente
Dopo l’avvio dei Campionati Italiani Giovanili Under 18 e la conferenza nazionale degli istruttori a Cagliari, il calendario scacchistico propone un altro appuntamento di grande prestigio. La scena si sposta a Capri, dove gli appassionati avranno l’opportunità di affrontare uno dei protagonisti più importanti della storia recente degli scacchi mondiali: il Grande Maestro bulgaro ed ex campione del mondo Veselin Topalov.
L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre, nella storica Piazza Armando Diaz, dove andrà in scena una spettacolare simultanea di scacchi. Di fronte al campione si siederanno i “coraggiosi” che accetteranno la sfida, pronti a misurarsi sulla scacchiera con un giocatore che per decenni ha frequentato i vertici dello scacchismo internazionale.
Sarà un’occasione speciale non soltanto per giocare una partita, ma per vivere da vicino una pagina di storia degli scacchi.
Veselin Topalov, nato a Ruse, in Bulgaria, il 15 marzo 1975, è un Grande Maestro internazionale noto soprattutto per il suo stile aggressivo, dinamico e spettacolare. Imparò a giocare a scacchi a soli otto anni, grazie al nonno, iniziando un percorso che lo avrebbe portato fino alla conquista del titolo mondiale.
Il suo primo importante incontro con lo scacchismo occidentale avvenne proprio in Italia. Nel 1988, a Forlì, quando aveva appena 13 anni, Topalov partecipò a un torneo internazionale riuscendo a conquistare la sua prima norma di Maestro Internazionale. Terminò nel gruppo dal quarto all’ottavo posto con 5½ punti su 9, in un torneo vinto da Granda Zuniga e Garcia Palermo, con Fernando Braga al terzo posto.
Un anno dopo arrivò uno dei primi grandi segnali del suo talento: nel 1989 conquistò il titolo mondiale Under 14 a Porto Rico. Nel 1990 fu invece secondo nel Campionato mondiale Under 16 di Singapore.
La crescita fu rapidissima. Topalov entrò presto ai vertici dello scacchismo bulgaro e nel 1994 guidò la nazionale della Bulgaria alle Olimpiadi di Mosca, realizzando 8½ punti su 12. In quella competizione riuscì anche nell’impresa di battere il campione del mondo Garry Kasparov, anticipando alcune delle grandi sfide che avrebbero caratterizzato la sua carriera.
Il percorso di Topalov verso i vertici internazionali era già iniziato nel 1993, quando partecipò a Groningen al torneo di qualificazione della Professional Chess Association (PCA), l’organizzazione alternativa alla FIDE fondata da Kasparov.
Nel 1996, ad Amsterdam, arrivò una delle sue prime affermazioni di assoluto prestigio: Topalov.
A rendere possibile questo prestigioso evento è il Circolo Scacchistico di Capri, guidato dal presidente Michele Sorrentino, che ha lavorato alla realizzazione di un appuntamento destinato a richiamare sull’isola giocatori, appassionati e semplici curiosi.


