Mercoledì, 9 Settembre 2026
11.18 (Roma)

Ultimi articoli

Imprese sanitarie private, Aisic: pagamenti in ritardo. La Regione intervenga

AISIC – Associazione Imprese Sanitarie in Campania esprime forte preoccupazione per il ritardato pagamento delle spettanze dovute alle imprese sanitarie private accreditate che, ogni giorno, continuano a garantire prestazioni essenziali per conto del Servizio Sanitario Regionale. «Non è più tollerabile che imprese che assicurano cure, assistenza, occupazione e continuità dei servizi debbano sostenere per mesi il peso finanziario di prestazioni già rese e regolarmente documentate», dichiara Antonio Gambardella, Presidente AISIC. «Il privato accreditato è parte integrante della rete assistenziale regionale e non può essere trasformato nella banca del sistema sanitario campano».

AISIC ritiene che la responsabilità della situazione non possa essere scaricata sulle singole ASL. Quando le criticità nei pagamenti interessano più territori e più aziende sanitarie, il problema assume evidentemente una dimensione regionale. È quindi alla Regione Campania che l’Associazione chiede di garantire con urgenza la disponibilità, la continuità e la corretta programmazione dei flussi finanziari necessari a consentire alle ASL di onorare tempestivamente gli impegni verso le strutture accreditate.
«Non vogliamo alimentare un conflitto con le ASL, che spesso sono l’ultimo anello di una catena finanziaria e amministrativa definita a monte», prosegue Gambardella. «Chiediamo invece alla Regione Campania di assumersi fino in fondo la responsabilità di governo del sistema e di ripristinare immediatamente la regolarità dei pagamenti». La preoccupazione dell’Associazione è resa ancora più grave dal clima di incertezza che attraversa il settore, come emerge anche dal dibattito pubblico di questi giorni sulla sanità privata accreditata in Campania:
assenza di certezze, ritardi nella programmazione e difficoltà nei flussi economici rischiano di produrre conseguenze concrete sulla capacità delle imprese di garantire personale, forniture, tecnologie e continuità
assistenziale.

«Temiamo seriamente un ritorno al passato», afferma Gambardella. «Pensavamo che la stagione dei ritardi sistematici e dell’incertezza nei pagamenti fosse stata definitivamente superata. Non possiamo accettare che si ricrei un meccanismo che obblighi le strutture ad anticipare indefinitamente risorse proprie per finanziare prestazioni erogate nell’interesse del servizio pubblico».
AISIC chiede pertanto un intervento immediato della Presidenza e della Giunta regionale per sbloccare le somme dovute e, soprattutto, per introdurre una modalità stabile che impedisca il ripetersi di simili situazioni. «Se non arriveranno risposte rapide e pagamenti regolari, non escludiamo che le imprese associate siano costrette a tutelare i propri crediti attraverso tutti gli strumenti previsti dalla legge e dai contratti, compresa l’emissione delle fatture per gli interessi di mora maturati e il ricorso a decreti ingiuntivi», sottolinea il Presidente AISIC. «Non è la strada che auspichiamo, ma non si può chiedere alle imprese di rinunciare indefinitamente alla tutela di crediti certi per prestazioni già rese».

Sulla stessa linea Gaetano Gambino, co-presidente AISIC, che richiama la necessità di una programmazione
economica chiara e di un confronto costante con le rappresentanze del comparto: «Il sistema ha bisogno di certezze. Programmazione sanitaria e puntualità dei pagamenti sono due aspetti inseparabili: senza l’una e senza l’altra si mette a rischio la sostenibilità delle imprese e, di conseguenza, la continuità delle cure per i cittadini. Alla Regione chiediamo un segnale concreto e immediato».
AISIC ribadisce infine la propria disponibilità a un confronto istituzionale urgente, nell’interesse non soltanto delle imprese accreditate ma dell’intero Servizio Sanitario Regionale e dei cittadini campani che ogni giorno si rivolgono a queste strutture per ricevere prestazioni comprese nei livelli di assistenza.
«Le imprese hanno fatto e continueranno a fare la propria parte», conclude Gambardella. «Ora è indispensabile che la Regione faccia la sua: pagare con puntualità prestazioni già erogate non è una concessione, ma un dovere e una condizione essenziale per garantire la tenuta del sistema sanitario Ad oggi, nessuna ASL ha pagato la mensilità di giugno, già contrattualmente scaduta.».

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Salta la prima udienza udienza del processo “Dolce Vita”. La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero la deliberazione…

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro…

Tragedia sfiorata questa mattina sulla linea della Circumvesuviana, nel tratto compreso tra le stazioni di San Giovanni e San Giorgio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sanità territoriale, resta aperta la questione della carenza dei medici di medicina generale. A sollevare nuovamente il problema è la segretaria generale della FpCgil Licia Morsa, che chiede all’ASL un confronto sull’organizzazione delle Case di Comunità e sulla reale disponibilità dei medici di base. «Si parla di medici di medicina...

“Prata Jazz nasce dalla passione di un gruppo di giovani per le sonorità jazz, dall’impegno instancabile della pro loco, dalla forte tradizione musicale del centro di Prata. Da allora la rassegna, alla sua ventesima edizione, promossa dalla pro loco, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. è diventata un punto di riferimento...

– di Mario Spagnuolo– Con l’arrivo del mese di settembre si è chiusa una finestra di calciomercato in cui l’Avellino ha lavorato incessantemente per migliorare ogni reparto della rosa. Anche nelle ultime ore il DS Mario Aiello non si è lasciato scappare l’opportunità di chiudere due trattative importanti per Alessandro...

Trasformare la sicurezza in pratica quotidiana. È la sfida lanciata questa mattina in occasione della presentazione, nella sede di Formedil Avellino ad Atripalda, del nuovo camper del progetto “Cantieri Sicuri”, realizzato insieme a Formedil Benevento Formazione e Sicurezza e Inail Campania. Un’aula mobile che raggiungerà direttamente i luoghi di lavoro,...

Ultimi articoli

Attualità

“Il contatto con Rodríguez è nato qualche settimana fa ma poi non se ne fece nulla. Oggi è uscita questa…

“Piove sulla città, ma si addensano nubi anche sull’amministrazione comunale di Avellino”. Così in un video l’ex sindaco, oggi consigliere…

Arriva dal consigliere comunale di Avelli o di Noi di Centro Gino Iannace una proposta per ridurre i disagi per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy