Domenica, 1 Novembre 2026
07.57 (Roma)

Ultimi articoli

Napoli-Bari, il grande progetto ferroviario: tempi dimezzati e nuova mobilità per il Sud

Il progetto di potenziamento e velocizzazione della linea ferroviaria Napoli-Bari punta a trasformare profondamente i collegamenti ferroviari nel Mezzogiorno. L’intervento prevede il raddoppio dell’intera linea e consentirà di integrare l’infrastruttura ferroviaria del Sud Italia nel Core Corridor europeo “Scandinavo-Mediterraneo”.

L’obiettivo è rendere più rapido il collegamento tra Napoli e Bari e, allo stesso tempo, migliorare l’accessibilità al servizio nelle aree attraversate dalla nuova infrastruttura. I benefici riguarderanno sia i collegamenti nazionali di lunga percorrenza sia il trasporto regionale e quello delle merci.

Da quattro a due ore tra Napoli e Bari

Al completamento degli interventi, il viaggio tra Napoli e Bari sarà possibile in circa 2 ore, rispetto alle attuali 4. Anche il collegamento tra Roma e Bari subirà una significativa riduzione dei tempi: si passerà a circa 3 ore, con un risparmio di un’ora e mezza rispetto alla situazione attuale.

La realizzazione dell’opera rappresenta inoltre un importante motore occupazionale. Nel progetto sono coinvolte complessivamente oltre 7 mila persone, tra ingegneri, tecnici e operai.

Il commissariamento e l’accelerazione dei lavori

Dal 12 marzo 2026, con l’entrata in vigore del Decreto Legge n. 32, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 dell’11 marzo 2026, l’amministratore delegato di RFI è subentrato ai Commissari straordinari precedentemente nominati, in applicazione di quanto previsto dall’articolo 5 del decreto.

Il commissariamento della Napoli-Bari ha consentito di accelerare i diversi passaggi necessari alla realizzazione dell’opera, attraverso procedure autorizzative e di consegna dei lavori più rapide. L’obiettivo è ridurre i tempi e i costi di realizzazione.

Per seguire l’avanzamento dei progetti è stata inoltre istituita una specifica Task Force, incaricata di monitorare lo stato di attuazione degli interventi e individuare eventuali criticità, favorendone la risoluzione nel rispetto delle tempistiche e dei costi indicati nel Planning del Commissario.

L’opera è interamente finanziata, anche attraverso risorse del PNRR.

Con un’ordinanza del 15 giugno 2026 è stato inoltre nominato un Sub-Commissario con responsabilità nell’ambito degli investimenti ferroviari.

I principali vantaggi dell’opera

Il nuovo collegamento ferroviario porterà diversi benefici sul piano dei tempi di viaggio e della capacità della rete.

Tra i principali interventi previsti:

  • il tempo di percorrenza tra Bari e Napoli scenderà a circa 2 ore;
  • il collegamento Roma-Bari sarà effettuato in circa 3 ore;
  • con l’attivazione progressiva delle nuove tratte saranno soppressi tutti i passaggi a livello presenti lungo l’attuale linea;
  • sulla tratta Apice-Orsara sarà realizzata una nuova stazione di Hirpinia;
  • sulla tratta Napoli-Foggia aumenterà la capacità teorica della linea, passando dagli attuali 4 treni l’ora in entrambi i sensi a 10 treni l’ora per direzione;
  • sarà inoltre possibile far circolare treni destinati al trasporto di semirimorchi, con un peso per asse fino a 22,5 tonnellate e una lunghezza fino a 740 metri.

Più trasporto su ferro, meno emissioni

La nuova infrastruttura punta anche a produrre benefici ambientali. Attualmente una parte significativa del traffico passeggeri e merci tra Napoli e Bari avviene su strada. Il potenziamento ferroviario mira quindi a favorire il trasferimento del traffico dalla gomma al ferro e, di conseguenza, a ridurre le emissioni di CO2.

Particolare attenzione viene riservata anche al trasporto delle merci. Il miglioramento dell’accessibilità agli impianti merci presenti nel Casertano potrà contribuire agli obiettivi fissati dal Libro Bianco dei Trasporti dell’Unione europea: trasferire entro il 2030 il 30% del traffico merci superiore ai 300 chilometri dalla strada alla ferrovia e arrivare al 50% entro il 2050.

Eliminazione dei passaggi a livello e riqualificazione delle aree

La nuova linea consentirà inoltre di ridurre le interferenze dell’attuale infrastruttura con la rete stradale, soprattutto grazie alla progressiva eliminazione dei passaggi a livello.

L’intervento permetterà anche di recuperare, riqualificare e valorizzare aree oggi utilizzate per le attività ferroviarie.

Parallelamente alla realizzazione dell’opera è previsto un articolato programma di monitoraggio ambientale, articolato nelle fasi ante operam, in corso d’opera e post operam. I risultati delle attività vengono costantemente trasmessi al Ministero dell’Ambiente.

Per le tratte ancora in fase di progettazione è previsto inoltre il monitoraggio delle principali componenti ambientali, secondo le indicazioni degli enti competenti.

La Napoli-Bari si presenta così non soltanto come un grande intervento infrastrutturale, ma come un progetto destinato a modificare tempi di percorrenza, mobilità delle persone e trasporto delle merci, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Mezzogiorno all’interno della rete ferroviaria nazionale ed europea.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La guardia di finanza di Avellino, in occasione della sempre più popolare ricorrenza di Halloween, ha sequestrato circa 40mila articoli…

Un intervento tempestivo, reso possibile anche grazie all’utilizzo della tecnologia, ha consentito di ritrovare un anziano di Lioni che si…

Notte di paura a Montemiletto, dove cinque ragazzini minorenni, tutti di età compresa tra i 15 e i 16 anni,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Egidio Leonardo Caruso– Le due grandi infrastrutture d’Irpina, la Lioni-Grottaminarda e la Piattaforma Logistica, al centro dell’incontro svoltosi giovedì scorso a Sant’Angelo dei Lombardi, presenti oltre alla Presidente della Città dell’Alta Irpinia Rosanna Repole, il Vicepresidente e Assessore ai Trasporti della Regione Campania Mario Casillo, accompagnato dal Capogruppo...

-di Egidio Leonardo Caruso– Sullo sviluppo infrastrutturale della Valle Ufita Stazione Hirpinia, Piattaforma Logistica, lo strumento del Masterplan e non da ultimo la strada infinita Lioni-Contursi-Grottaminarda, si gioca un pezzo molto consistente delle future possibilità di crescita di un intero territorio. Cosa si sta facendo? Cosa si dovrebbe e potrebbe...

“A seguito della interrogazione del consigliere regionale Pellegrino Mastella rivolta all’assessore delle Regione Campania con delega ai trasporti Mario Casillo, in ordine allo stato dei lavori della tratta ferroviaria Avellino Benevento è stato comunicato che la tratta Prata Pratola – Benevento è ancora nella fase di progettazione di fattibilità tecnico-economica...

Un sistema di rapporti tra imprese, lavoratori dei cantieri e ambienti per condizionare appalti e subappalti lungo la linea dell’Alta Velocità Napoli-Bari. È il quadro delineato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli nell’ambito di un’inchiesta che coinvolge complessivamente 49 persone, tra cui due imprenditori irpini. La Procura ha chiesto misure...

Ultimi articoli

Attualità

Unisa comunica che, a partire da ieri 30 ottobre, tutti i sistemi informatici dell’Università degli Studi di Salerno sono tornati…

Un quintale di zucche per la mensa dei poveri di via Morelli e Silvati. È il bilancio della sesta edizione…

“Dietro ogni divisa c’è una vita, ci sono una famiglia e una storia che meritano di non essere dimenticate”: ieri…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy