Il capogruppo di ‘Forino Polis’ Domenico Fruncillo ha presentato due interrogazioni al sindaco di Forino Antonio Olivieri: la prima riguarda i ritardi nei lavori alla palestra scolastica della scuola media, la seconda sul monitoraggio dell’inquinamento in paese. Nel primo caso Fruncillo ricorda “che ormai da tempo sono iniziati i lavori di ristrutturazione, consolidamento e adeguamento funzionale della palestra della scuola media”, ma “ormai si approssima l’inizio dell’anno scolastico e per il quarto anno consecutivo la struttura non è stata ancora resa disponibile per gli alunni e i docenti della scuola. In questa situazione due coorti di studenti si vedono negato il loro diritto all’insegnamento dell’attività fisica sportiva in condizioni accettabili”. Da qui la richiesta: “Si interroga il sindaco per conoscere le ragioni del ritardo nella conclusione dei lavori; le iniziative che l’Amministrazione intende intraprendere per completare rapidamente i lavori e riconsegnare ad alunni e docenti la struttura”.
LO SFORAMENTO DELLE POLVERI SOTTILI
Nel secondo caso Fruncillo ricorda che già nel novembre del 2022 “lo scrivente aveva proposto una interrogazione a proposito della messa in funzione sul territorio delle centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria. In data 3 novembre del 2023 l’interrogante aveva segnalato, in base ai dati raccolti dalle centraline comunali un inquietante superamento dei valori soglia per le Pm10 e Pm2.5 in vari mesi, in particolare a settembre e a ottobre. In data 27 agosto 2024 l’interrogante aveva segnalato, in base ai dati raccolti dalle centraline comunali un inquietante superamento dei valori soglia per le Pm10 e Pm2.5 in vari mesi”. E visto “che negli anni precedenti il sindaco si era limitato a formulare alcuni auspici circa iniziative da assumere in futuro” e che “in data 8 settembre il sindaco ha adottato una ordinanza avente ad oggetto alcune regole di comportamento per la raccolta delle nocciole”, visto “che il disagio derivante dalla scarsa qualità dell’aria viene segnalato con crescente insofferenza da un numero significativamente elevato di cittadini, che sono stati registrati nell’aria in misura elevata Pm10 e Pm2.5, si interroga il sindaco per conoscere se l’amministrazione comunale nei prossimi mesi di settembre e ottobre avrà cura di monitorare la qualità dell’aria sul territorio comunale; se in presenza di valori eccedenti di Pm10 e Pm2.5 o di altre sostanze pericolose per la salute dei cittadini il sindaco adotterà con immediatezza e risolutezza provvedimenti più esigenti di contenimento delle attività che ne provocano l’innalzamento anomalo e pericoloso; se, in ogni caso, date le particolari condizioni atmosferiche il sindaco e l’amministrazione adotteranno provvedimenti più rigorosi anche sull’esempio di quanto stanno facendo altre amministrazioni comunali; se sono state effettivamente effettuati controlli, se e in quale numero sono state rilevate violazioni, se sono state comminate le sanzioni previste dall’ordinanza adottata in data 8 settembre; se per rendere davvero efficaci i divieti introdotti con la predetta ordinanza, l’amministrazione intende sviluppare una campagna informativa sui rischi connessi all’adozione di alcune tecniche di coltivazione”.


