Era un artista e architetto visionario. Si è spento nella sua Forino Cesare Fanelli, docente appassionato, protagonista del panorama artistico campano con uno stile personale capace di avvicinare arte ed architettura, andando al di là della bidimensionalità del quadro, sempre nel tentativo di cogliere l’essenza del reale. Dopo gli studi classici e la laurea in Architettura all’Università Federico II di Napoli, fonda nel 1969, lo Studio Fanelli ad Avellino, dove oggi collaborano oltre cinquanta tra architetti, ingegneri, geologi, geometri e periti agrari operativi”. “Forino -scrive Gerardo Masaniello – piange la scomparsa di un grande professionista, ma soprattutto di una persona straordinaria. Ho avuto il piacere di conoscere l’architetto Cesare Fanelli oltre quarant’anni fa, all’inizio della mia professione, quando fummo nominati insieme nella Commissione Edilizia Comunale di Forino in qualità di tecnici. Chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco ne ricorda l’infinita saggezza e l’eleganza nel confronto, sempre democratico e rispettoso di ogni opinione. Un professionista esemplare, una persona perbene che non dimenticheremo. Buon viaggio. Forino ti saluta…Riposa in pace. Condoglianze ai parenti”.
Commosso il ricordo degli studenti come Luca Apuzza “Ci ha lasciati un uomo perbene e un professionista di rara bravura. Ricorderò sempre l’architetto Cesare Fanelli non solo per la sua competenza come docente di Tecnologia delle Costruzioni, ma per la generosità e l’amicizia che mi ha sempre dimostrato. Aver incrociato il suo cammino è stato un vero onore. Buon viaggio, caro Prof. Che la terra ti sia lieve. R.I.P.”
Le sue opere pittoriche, profondamente legate al territorio, non sono semplici rappresentazioni, ma vere e proprie “costruzioni” dello spazio, capaci di fondere rigore, equilibrio degli spazi e libertà cromatica. Tra i suoi volumi “Siamo un unico io” che si fa riflessione sull’esistenza, fino a ribadire il legame che unisce tutti gli esseri viventi. Ai familiari giunga l’abbraccio del direttore Gianni Festa e della redazione.




