Venerdì, 16 Ottobre 2026
01.55 (Roma)

Ultimi articoli

Elezioni CSM, il sostituto procuratore Bono ad Avellino: dare concretezza alla vittoria del Referendum

Il prossimo Csm dovrà avere «la capacità e la volontà di autoriformarsi». Lo ha detto ieri mattina davanti al Tribunale di Avellino Gaetano Bono, sostituto procuratore generale a Caltanissetta, candidato alle elezioni dei membri togati del Consiglio superiore della magistratura, che si tengono dopo la vittoria del no al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia.

Bono si presenta nel collegio requirente numero due, riservato ai pubblici ministeri, che comprende Sicilia, Sardegna, Molise, Abruzzo, Marche ed Emilia-Romagna. La lista è Magistrati Indipendenti.Il magistrato ha ricordato di essersi schierato contro la riforma, spiegandone le ragioni in un libro che lo ha portato in giro per l’Italia a incontrare i cittadini. I voti, ha osservato, non hanno tutti lo stesso significato: non tutti i sì chiedevano un cambiamento, non tutti i no esprimevano fiducia nella magistratura. «Per quei cittadini abbiamo la responsabilità di meritare la fiducia che ci è stata data», ha dichiarato. Nei loro confronti abbiamo la responsabilità di meritare la fiducia che ci è stata accordata e di conquistare anche quella di chi magari ha votato Sì, credendo di poter correggere alcune storture. La riforma, a mio avviso, avrebbe peggiorato sensibilmente le condizioni di indipendenza della magistratura. Chi ha votato Sì, però, potrebbe averlo fatto anche nella convinzione di intervenire su criticità che effettivamente si sono verificate e che, in parte, esistono ancora. La grande responsabilità del nuovo Consiglio sarà dimostrare di avere la capacità e la volontà di autoriformarsi, valorizzando sempre di più il merito: non soltanto nelle nomine degli uffici direttivi e semidirettivi, ma anche nelle valutazioni di professionalità e nel lavoro quotidiano dei singoli colleghi. Bisogna inoltre sforzarsi di garantire maggiore serenità ai magistrati, rendendo effettivi i carichi esigibili negli uffici in cui sono già previsti e introducendoli dove ancora mancano, per esempio negli uffici di sorveglianza e, soprattutto, nelle procure”.

 Sicuramente gli aspetti più tecnici possono sfuggire a chi non è addetto ai lavori, ed è anche normale che sia così. L’interesse pubblico verso queste elezioni, però, è legato alla capacità del nuovo CSM di rispondere a esigenze che sono sotto gli occhi di tutti.  “Serve un Consiglio superiore della magistratura più efficiente e trasparente, che, attraverso gli strumenti di propria competenza e la normazione secondaria, possa rendere più efficiente il lavoro dei singoli magistrati. Questo può avvenire, per esempio, favorendo un maggiore utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale e, più in generale, cercando di ridurre la burocrazia. Una delle problematiche più rilevanti, a mio avviso, è proprio la deriva burocratica e aziendalistica che sta interessando la funzione giudiziaria, anche a causa di una serie di norme di legislazione primaria .Sarebbe importante adottare una normativa secondaria che tenga conto di questo aspetto e restituisca al magistrato l’essenza del proprio lavoro, fatto di approfondimento, ponderazione e riflessione. Per svolgerlo servono tempo e una migliore organizzazione. In questo percorso sarà importante che il CSM sappia interloquire con il ministero, anche su tutti quegli aspetti che non rientrano direttamente nelle competenze del Consiglio, ma sui quali il confronto con il ministero può contribuire a una migliore organizzazione degli uffici”.

Per il magistrato  la campagna referendaria è stato un vero tour de force, che però effetti, gli ha consentito di allenarsi “per questo impegno, che è particolarmente gravoso” .”Devo dire, però, che la fatica è ampiamente compensata e il bilancio è sicuramente positivo, grazie alla possibilità di conoscere tanti colleghi e tante realtà giudiziarie. C’è un aspetto fondamentale: bisogna dare concretezza alla vittoria del referendum, garantendo quella rappresentatività che è stata difesa con la vittoria del No. Per farlo è necessario confrontarsi direttamente con i singoli colleghi e conoscere davvero le diverse realtà giudiziarie, che sono numerose e molto variegate”.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Il Tribunale di Benevento, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Fabio Russo, coadiuvati dall’Avvocato Giuseppe Vittorio Fucci, ha…

A Casamarciano i carabinieri del nucleo informativo del gruppo di Castello di Cisterna insieme ai militari della stazione di Tufino…

Nella mattinata di oggi, personale del Commissariato di P.S. di Lauro, delegato dalla Procura di Avellino ha dato esecuzione a…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Atripalda si prepara ad accogliere una nuova stagione di incontri dedicati alla lettura, alla scrittura e al confronto culturale. Prende il via il 16 ottobre Atripalda Letteraria – Cultura ed eventi, la rassegna che accompagnerà il pubblico fino al 18 dicembre con un calendario di appuntamenti ospitati nella biblioteca comunale...

Un incontro tra Stellantis e le organizzazioni sindacali per affrontare le prospettive produttive e occupazionali degli stabilimenti italiani del Gruppo, le future missioni industriali e le principali criticità che interessano il settore automotive. Nel corso del confronto, l’azienda ha ribadito il proprio impegno a mantenere la presenza industriale in Italia,...

RIMINI – L’Irpinia punta sulle grandi opportunità internazionali e sulla rigenerazione del territorio per ridefinire il proprio futuro turistico. Oggi, nell’importante cornice della Fiera TTG Travel Experience di Rimini, lo stand della Regione Campania ha ospitato il panel dal titolo “Destinazione Partenio: Il Turismo tra Grande Sport e Rigenerazione Creativa”,...

Un albero come simbolo di amicizia, pace e riconciliazione, ma anche come impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la costruzione di un futuro condiviso. Il Comune di Avellino ha aderito al progetto “75 alberi in 75 luoghi”, promosso dall’Ambasciata di Germania a Roma e dalla Fondazione AlberItalia ETS in...

Ultimi articoli

Attualità

Un albero come simbolo di amicizia, pace e riconciliazione, ma anche come impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la…

L’ex sindaca Laura Nargi replica alle pesanti accuse sullo stato di abbandono del teatro Carlo Gesualdo (qui il video del…

Via libera alla nuova Consulta Ambientale del Comune di Avellino: questo pomeriggio è arrivato il sì della commissione consiliare congiunta…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy