Martedì, 20 Ottobre 2026
03.44 (Roma)

Ultimi articoli

UNPLI Avellino. Pace tra i popoli. L’opera di Spiniello

Si conclude ad Avellino sabato 13 gennaio l’iniziativa “un Natale per la pace tra i popoli” promossa dall’Unpli provinciale, che ha visto
l’esposizione del presepe del Maestro Antonio Ambrosone nei pressi della Cattedrale del Duomo, della collettiva di artisti irpini nelle sale della
Camera di Commercio, delle installazioni “Fuori fa Freddo” a via Sette Dolori, di fronte alla Cappella della Confraternita e “L’amore è la famiglia”
nell’atrio dell’ente Camerale, entrambe dello scultore Giovanni Spiniello.
«Fuori fa freddo» dichiara il maestro Giovanno Spiniello che chiarisce il senso delle sue sculture «è un’installazione dedicata a chi soffre, a
chi ha perso il lavoro, a chi vive in guerra.
E’ un percorso circolare tra plastoggettografie ed elementi contaminati in poliuretano espanso che inizia con un Angelo teso ad indicare l’alto, la
speranza e finisce con la Sedia dell’accoglienza che aspetta chi ha attraversato il deserto, solcato i mari e, per caso, ce l’ha fatta. Il senso
dell’installazione è la fragilità umana, simboleggiata da un Orante su una sedia a rotelle a significare la forza della preghiera, delle emozioni
che superano ogni barriera: fisica ed intellettuale.
Il secondo gruppo di sculture, “L’amore è la famiglia”, inizia con la Trasportatrice dei sogni, un anelito alla libertà che ha il volto di mia
madre, la sua sofferenza di contadina che trasportava sul capo il peso della fatica, della quotidianità. Continua con i gruppi classici, ma
reinterpretati in chiave postmoderna, della Natività, dei Re magi, dei Musici e del Dono dell’agnello. La materia umana dei corpi che è in
sfaldamento, rappresentata da vuoti, crepe materiche, segni del tempo, si contrappone all’attenzione capillare che si addensa nei volti,
nell’espressività potente dei visi che indicano il trasporto dei movimenti dell’anima e travalicano, appunto, la corporeità, attraverso la
trasparenza, ad indicare all’umanità un sentiero diverso, trascendente».
E’ dagli anni ’60 che Giovanni Spiniello – Biennale di Venezia 1968, Quadriennale di Roma 1975, Segnalato Bolaffi da Crispolti 1979 – reinterpreta
racconti e leggende, favola e mito, affidando i propri sogni e le proprie immagini alla memoria e conservazione della sua terra e legando la propria
attività al territorio irpino. Le plastoggettografie in cemento armato a lungo presenti nel Museo del Duomo, fino al 2006, e in diverse installazioni
a partire dagli anni ’80 sono conservate nel Museo all’aperto di Grottolella dell’artista. Ospitate nell’evento promosso dall’Unpli sono state ideate
negli anni immediatamente successivi al terremoto e più volte installate ad Avellino, la prima volta tra le macerie dei palazzi del Corso principale.

«Ho inteso racchiudere in questi due percorsi» conclude l’artista « la possibilità di recuperare noi stessi, sottrarci allo smarrimento,
all’estraneazione, ripartendo dalla costruzione della nostra umanità, del nostro umanesimo. Unica cura a un senso di vuoto e spaesamento, di
impotenza e incapacità ad agire che sembra predominare in un momento storico nel quale, in un’entropia comunicativa che tutti ci frastorna, è
proprio la comunicazione vera la grande assente. Mentre, sopra le nostre teste, soffiano venti di guerra, tuonano minacce apocalittiche con noncuranza
infantile, attorno a noi domina l’indifferenza generale, l’assenza di reazioni e il vuoto delle emozioni».

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

“La scomparsa dell’ispettore della Digos della Questura di Avellino, Antonio Villani, mentre svolgeva il proprio lavoro, ci addolora profondamente. Dolore…

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli…

“Un uomo dal grande spessore umano e professionale”: Così si è espresso il Questore di Avellino, Pasquale Picone, nella sala…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Scelgono di raccontarsi attraverso alcuni dei brani che hanno segnato il proprio itinerario artistico gli Speedy Primates, trio alternative rock avellinese, capace di fare della musica strumento per interrogarsi sul nostro tempo. Un racconto affidato ad una sessione live pubblicata su Youtube. A comporre la band tre giovani musicisti, Renato...

Un argomento, sempre di attualità, che negli ultimi tempi ha fatto parlare di se’ per l’inchiesta in corso sugli appalti di questa infrastruttura: l’Alta Capacità Napoli-Bari costituisce un punto fermo per il futuro di queste zone e, sopratutto, delle aree interne. E che è diventata comunque importante per il collegamento...

di Rosa Bianco La bellezza non è un lusso da concedersi nei ritagli di tempo, né un ornamento destinato a rendere più gradevole la vita. È una forma di conoscenza, una possibilità di comprendere il mondo attraverso vie che la sola razionalità non sempre riesce a percorrere. Ieri sera, al...

di Rosa Bianco Quanto può resistere l’essere umano alle prove che la vita gli impone? E dove si nasconde quella forza interiore che permette di attraversare il dolore senza esserne definitivamente annientati? Sono interrogativi che appartengono alla storia di ogni individuo e che la letteratura, quando raggiunge le sue espressioni...

Ultimi articoli

Attualità

La maggioranza prova a blindare la questione dello stadio Partenio-Lombardi in vista del Consiglio comunale di mercoledì. All’ordine del giorno…

Fare chiarezza sulla situazione economico-finanziaria di Irpiniambiente e individuare soluzioni concrete per superare le criticità, tutelando i lavoratori e assicurando…

Arriva dal Collettivo Studentesco Irpino e dai Giovani Comunisti la richiesta di chiarimenti sulle modalità di giustifica dell’assenza per gli…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy