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Taurano, in memoria della diciassettenne Margherita Candia

Nella serata di sabato 29 giugno, dalle ore 18.30, presso la Chiesa del convento di San Giovanni del Palco in Taurano (Av), si commemorerà la diciassettenne Margherita Candia. Subito dopo la Celebrazione Eucaristica sarà presentato il volume, di 128 pagine con foto storiche in bianco e nero, ” Margherita Candia : una vita per la Pace”. L’evento, organizzato dal Convento francescano di Taurano, dall’Associazione San Bonaventura e dal Comitato Margherita Candia, vuole riproporre ai Tauranesi e agli abitanti del vallo di Lauro la breve ma intensa esperienza di carità, altruismo e “martirio” della ragazza. L’autore del libro, che interverrà in occasione della presentazione per raccontare e leggere alcuni scritti di Margherita, ha fortemente voluto questo “ricordo” nella cittadina di Taurano. Nicola, padre della ragazza, era, infatti, originario di Taurano, come d’altronde il nonno Luigi Candia e il bisnonno Francescantonio Polidoro (che vi ricoprirono anche la carica di Sindaco). Margherita, nata dall’amore di Nicola e Maria Ciaramella, rischiò la vita quando aveva appena 15 mesi. L’intervento prodigioso di Sant’Antonio, invocato con fede dai genitori, le valse una inspiegabile ed immediata guarigione. Cresciuta all’ombra del Santuario del Santo ad Afragola la ragazza si ispirò al carisma della famiglia francescana laicale e desiderò diventare una Terziaria. Dopo i primi studi presso le suore Compassioniste della sua città fu indirizzata all’educandato Santissima Trinità e Paradiso di Vico Equense. In quegli anni la ragazza fu condizionata dal Fascismo e dall’esaltazione del Duce, si decise, quindi, a partecipare alle adunanze del Fascio e scrivere temi nei quali inneggiava Mussolini. Lungo il racconto qualcosa d’improvviso cambia. Dopo aver conosciuto un militare mutilato nel fisico decide di dedicarsi ad una vita di preghiera e si offre per la fine della guerra e il raggiungimento della Pace. Il 10 maggio del 1942 la stessa offerta avvenne pubblicamente a Pompei, dinanzi all’immagine della Beata Vergine del Rosario. Dopo due settimane la sua immolazione fu accolta, l’ultimo paragrafo, in un sentito dialogo, ripercorre quel momento. Per la presentazione del testo interverranno: padre Franco Giovanni Bigotto, il prof. Severino Santorelli e il dott. Francesco Pacia, modererà l’incontro di presentazione la dott.ssa Milena Bianco. I contributi raccolti verranno utilizzati per coprire parte delle spese per l’apertura del processo di Beatificazione della ragazza. Appuntamento per sabato 29 giugno alle ore 18.30.

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